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domenica | 08-02-2026

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Sport

Arezzo di rigore sulla Pianese: Pattarello e Cianci cecchini dagli undici metri

Arezzo – Pianese 2-0 – Reti: 28′ Pattarello (r); 74′ Cianci (r)

🔴 Primo tempo

All’8’ arriva la prima occasione del match: Filippis esce a vuoto, arriva Ionita che calcia a colpo sicuro a porta sguarnita, ma Gorelli salva tutto con un intervento provvidenziale sulla linea.

Al 13’  Guccione lancia di prima intenzione per Tavernelli, che mette un cross morbido in mezzo. Ravasio svetta di testa, ma la conclusione termina a lato.

🔎 Al 16’ il gioco si ferma per una revisione FVS dopo un contrasto a metà campo tra Fabrizi e Gilli, con quest’ultimo che resta a terra toccandosi il volto. Liotta, che non aveva fischiato in diretta, va al monitor ma decide di far riprendere il gioco senza estrarre cartellini, tra le proteste della panchina amaranto guidata da Cristian Bucchi.

⚽ GOAL AREZZO! Al 22′ l’episodio che cambia il volto della gara nasce da un’azione sviluppata sulla corsia destra. Pattarello mette un pallone teso e invitante in area, sul quale arriva per primo Ravasio: il suo tocco di tacco è tanto intelligente quanto improvviso. Gorelli, nel tentativo di intercettare la traiettoria, allarga il braccio e colpisce il pallone in modo evidente.

L’arbitro non ha esitazioni e indica immediatamente il dischetto.

🔎 La revisione FVS non fa che confermare la prima decisione, certificando la correttezza del calcio di rigore assegnato. Dal dischetto si presenta Pattarello, che con grande freddezza non sbaglia: spiazza Filippis e infila il pallone alla sua destra, firmando l’1-0.

Per il numero 10 amaranto si tratta dell’undicesima rete stagionale, un dato che conferma il suo peso specifico nell’economia offensiva della squadra e la sua capacità di incidere nei momenti chiave del match. Un gol che premia la maggiore intraprendenza dopo una prima parte di gara bloccata e che indirizza l’inerzia dell’incontro.

🟨 Al 31’ arriva l’ammonizione per Coppolaro, che ferma con un fallo Coccia lanciato.

La Pianese al 42’ va a un passo dal pareggio: Sodero  lascia partire un sinistro potente da fuori area che si stampa sulla traversa.

Dopo tre minuti di recupero, il primo tempo si chiude con l’Arezzo va al riposo avanti 1-0.

🔴 Secondo tempo

La ripresa si apre con una scelta immediata di Cristian Bucchi: Coppolaro, già ammonito, resta negli spogliatoi e al suo posto entra De Col, che torna in campo dopo oltre un mese di stop per infortunio muscolare.

Al 4’ l’Arezzo rischia qualcosa. Dentro l’area amaranto si accende una mischia a pochi passi da Venturi, ma Gilli è provvidenziale: chiude in extremis e mura il tiro ravvicinato di Chesti, salvando il risultato.

Al 9’ ripartenza ben costruita dall’Arezzo da corner avversario: Guccione per Pattarello, palla a Chierico che scodella per Tavernelli, controllo e conclusione sull’esterno della rete.

Al 13’ Pianese vicinissima al pareggio: Coccia entra in area e lascia partire un diagonale che sfiora il palo.

🔎 Un minuto più tardi, al 14’, Chierico si libera in area e serve De Col che pennella da destra per Ravasio: colpo di testa imperioso, la palla tocca terra e schizza sul terreno bagnato prendendo forza e velocità, Filippis trafitto. Sarebbe il 2-0, ma : Liotta annulla per un presunto fallo di mano di Chierico.

Bucchi chiama  la revisione FVS, ma la decisione viene confermata.

Al 18’ Ravasio lascia il campo per Cianci, mentre Mawuli prende il posto di Chierico. Al 27’ è il momento anche di Cortesi, con Ionita richiamato in panchina.

Dopo la splendida rete di testa di Ravasio, annullata tra le proteste, l’Arezzo trova comunque il meritato raddoppio al 73’, chiudendo di fatto la partita.

⚽ GOAL AREZZO! L’azione nasce dalle retrovie, con Righetti che legge perfettamente il movimento in profondità del subentrato Cianci e lo serve con un lancio preciso in campo aperto. La punta amaranto controlla in corsa, punta la porta e aggira Filippis, costringendolo all’intervento disperato. Il contatto in area è inevitabile: calcio di rigore e cartellino giallo per l’estremo difensore.

Cambia l’interprete dagli undici metri, ma non il risultato. Sul dischetto si presenta proprio Cianci che, con grande freddezza, apre il piatto e batte Filippis con un rasoterra preciso alla sua destra. È il 2-0 e l’ottava rete stagionale per l’attaccante amaranto.

La Pianese prova a reagire e al 33’ costruisce un’altra occasione pericolosa: Fabrizi libera Coccia con un elegante colpo di tacco, ma il sinistro del terzino è potente ma impreciso.

Al 35’ Bucchi gestisce le energie e toglie Pattarello, inserendo Varela.

La dimostrazione più nitida della forza collettiva dell’undici guidato da Cristian Bucchi arriva a due minuti dal termine, con il punteggio ormai sul 2-0. Matej prova a mettersi in proprio sulla corsia laterale, cercando l’azione individuale per riaprire la gara, ma viene immediatamente circondato.

In quattro maglie amaranto si avventano su di lui, lo pressano, lo accompagnano verso l’esterno e gli chiudono ogni linea di passaggio, spegnendo sul nascere il tentativo di reazione. Non è un semplice episodio difensivo, ma una fotografia eloquente della partita e dello spirito della squadra: attenzione, sacrificio, letture condivise e fame agonistica anche quando il risultato sembra già al sicuro.

È l’immagine plastica di una determinazione feroce, di un gruppo che non concede nulla e che resta compatto fino all’ultimo secondo. Una mentalità indispensabile per affrontare il rettilineo finale della stagione e provare, passo dopo passo, a tagliare il traguardo.

🟨 Al 44’ Guccione viene ammonito per un fallo su Tirelli.

Cinque minuti di recupero, non succede altro.

L’Arezzo incamera tre punti pesantissimi, tiene il passo e schizza a 56 punti, mantenendo il +7 sul Ravenna (1-0 al Carpi) e + 10 sull’Ascoli (3-1 a Pineto). La squadra di Bucchi allunga ulteriormente la striscia positiva e porta l’inviolabilità di Venturi a 510 minuti. Pianese brillante a tratti, si è costruita qualche opportunità, ma non sufficiente a scalfire la forza della capolista.

Al termine è festa grande: tutti sotto la curva Sud per il meritato applauso dei tifosi e Dezi portato in trionfo dallo splendido gruppo amaranto.

Formazioni e tabellino

Arezzo: 22 Venturi; 4 Coppolaro (1′ st 26 De Col), 13 Gilli, 19 Chiosa, 37 Righetti; 24 Chierico (18′ st 8 Mawuli), 7 Guccione, 17 Ionita (27′ st 72 Cortesi); 10 Pattarello (35′ st 11 Varela), 91 Ravasio (18′ st 71 Cianci), 21 Tavernelli.

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 6 Renzi, 15 Gigli, 30 Arena, 45 Perrotta, 77 Di Chiara, 78 Iaccarino.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Pianese: 1 Filippis; 13 Ercolani, 15 Gorelli, 6 Amey; 33 Coccia, 21 Tirelli (45′ st 5 Balde), 8 Simeoni (36′ st 10 Ianesi), 30 Proietto (23′ st 4 Colombo), 16 Chesti; 29 Fabrizi (45′ st 9 Ongaro), 14 Sodero (34′ st 77 Martej).

A disposizione: 24 Reali, 57 Porciatti, 7 Peli, 25 Spinosa, 31 Bigiarini, 47 Jasharovski, 70 Nicastro, 71 Xhani.

Allenatore: Alessandro Birindelli.

Arbitro: Antonio Liotta di Castellammare di Stabia (Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto – Leonardo Tesi di Padova). Quarto ufficiale: Leonardo Leorsini di Terni. Operatore Fvs: Simone Iuliano di Siena.

Spettatori presenti 3.786 (1.820 paganti + 1.966 abbonati)

Ammoniti: pt 31′ Coppolaro; st 28′ Filippis, 40′ st Ianesi, 45′ Guccione. Angoli: 4-2. Recupero tempi: 3′ e 5′

RETI: pt 26′ rig. Pattarello; st 29′ rig. Cianci

📌 Prima del fischio d’inizio Jacopo Dezi, che ha detto stop al calcio giocato ed è entrato a far parte dell’area tecnica del club, è stato omaggiato dalla società e dai suoi ex compagni con una maglia speciale: “Grazie Jacopo“. Cristian Bucchi premiato come allenatore del mese.

📌 Bucchi sceglie la via della continuità e non stravolge l’assetto adottato nelle ultime settimane, confermando in larga parte l’undici di riferimento. In difesa rientra Gilli dopo il problema al polpaccio e va a comporre la coppia centrale con Chiosa, mentre Coppolaro riprende posto sulla corsia destra. In avanti ancora Ravasio con Tavernelli e Pattarello guastatori. La Pianese, imbattuta nelle ultime quattro trasferte, presenta diverse defezioni: subito in campo l’ex Coccia.

✍️ Mentre il Ravenna ha già fatto il “suo”, battendo nell’anticipo di ieri per 1-0 il Carpi e accorciando in classifica sulla capolista a -4, l’Arezzo affronta i bianconeri con al seguito 47 tifosi da Piancastagnaio nel 25° turno di Serie C Now. Gli amaranto di Cristian Bucchi, reduci dal pareggio di Guidonia accolto comunque positivamente, vogliono tornare alla vittoria in quella che il ds Nello Cutolo ha definito la prima di 13 finali.

In casa Pianese la sfida ha un sapore particolare, soprattutto per la presenza di diversi ex. Su tutti spicca il direttore sportivo Francesco Cangi, che con la maglia amaranto ha collezionato 21 presenze da calciatore tra il 2002 e il 2004. A lui si aggiungono i calciatori Masetti, Coccia e Sussi (oggi squalificato al pari di Nespola, Bertini e Bellini, capocannoniere del girone con Bifulco e Pattarello).

I precedenti

Guardando ai numeri complessivi, il bilancio storico sorride all’Arezzo. Nei 17 precedenti totali disputati tra le due squadre, gli amaranto hanno ottenuto 9 vittorie, contro le 4 della Pianese, mentre 4 sono stati i pareggi.

Il fattore campo ha avuto e continua ad avere, un peso rilevante. Nei precedenti giocati al Città di Arezzo, infatti, il divario si amplia: 8 partite complessive, con 5 vittorie dell’Arezzo, 2 pareggi e una sola affermazione della Pianese.

Memorabile il successo del 16 aprile 2023, allenatore Indiani: vittoria amaranto per 3-1 e matematica promozione in serie C. Nella gara di andata, 23 settembre 2025, finì 2-4 per gli amaranto in rimonta: Pianese avanti con Chesti e Bellini, Arezzo travolgente nella ripresa con doppietta di Pattarello e gol di Tavernelli e Chierico.

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