Regione Toscana
Stazione di Sansepolcro, Ceccarelli: “C’è chi ne scrive poco informato, la Regione intanto interviene con soldi e progetti”
“Abbiamo appreso – aveva scritto in una nota Marco Casucci – che la Regione ha accolto il progetto comunale di riqualificazione dell’area della stazione di Sansepolcro da troppo tempo abbandonata al suo destino. Contro il degrado dell’area ci siamo battuti negli anni presentando atti e interrogazioni, pendolari, residenti e turisti hanno diritto ad avere una stazione ferroviaria degna di tale nome ed un’area sicura anche nelle ore serali. Vogliamo però chiarimenti sul reale destino della stazione: torneranno a correre i treni? Tornerà ad essere dunque un nodo ferroviario per tutta la Valtiberina oppure diventerà altro? -dichiara no il Consigliere regionale Marco Casucci (Lega) e Valerio Mercati, segretario Lega Valtiberina – L’assessore Ceccarelli ha sempre risposto che la stazione di Sansepolcro è di competenza di Rfi dipartimento umbro e che il contratto di servizio è con la Regione Umbria. Lo stesso assessore ha affermato a più riprese che, se la stazione fosse invece stata di competenza del suo assessorato, sarebbe stata da anni inserita nel progetto di riqualificazione e restyling. Ci chiediamo perché non ci sia mossi prima evitando che il caso diventasse nazionale”.
“Sono il primo ad auspicare – replica l’assessore Vincenzo Ceccarelli – una riqualificazione dell’area e una ripresa a pieno ritmo dei servizi ferroviari – aggiunge Ceccarelli – ed infatti ho chiesto conto della situazione ad RFI, che ci ha comunicato che sono in corso delle interlocuzioni fra la Regione Umbria e il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti per il reperimento delle risorse economiche necessarie, che una volta disponibili, permetteranno di definire il programma dei lavori e una tempistica certa di attivazione. Ma ci chiediamo perché Casucci anziché continuare a sollecitare la Regione su un argomento che non è di sua competenza, mentre non ha mai sollecitato quello che era il suo Governo per un anno e mezzo chiedendogli di stanziare le risorse necessarie alla stazione di Sansepolcro. Se lo avesse fatto, oggi il problema non esisterebbe.”
Ceccarelli poi sottolinea che
“la Regione, contrariamente a quello che non ha fatto il precedente Governo, è intervenuta per quanto in suo potere per migliorare la situazione a Sansepolcro, infatti è stato co-finanziato per un importo di 94.398,45 euro un progetto di riqualificazione presentato dal Comune, che prevede il recupero e la rifunzionalizzazione di spazi non utilizzati da Rfi presso la stazione ferroviaria di Sansepolcro. Nelle parti dell’edificio della stazione definite ‘non funzionali’ da Rete Ferroviaria, infatti, verrà costituito un “Portale territoriale”, che integrerà funzioni commerciali specialistiche, bike sharing e valorizzazione dell’associazionismo e della cittadinanza attiva. Grazie a questo intervento l’area sarà riqualificata con beneficio dei cittadini e dei residenti. In attesa degli interventi che dovrà fare Rfi sugli spazi destinati all’esercizio ferroviario”.




