Attualità
“Noi, l’Europa e Trump”, un confronto ad Arezzo
Giovedì 5 febbraio, dalle 17.30 alle 19.30, la sala convegni della CGIL di Arezzo ospiterà la conferenza “Noi, l’Europa e Trump”, promossa da La Fabbrica delle Idee per Arezzo. Un appuntamento di attualità e riflessione critica per analizzare i profondi cambiamenti in atto negli equilibri geopolitici internazionali.
Al centro dell’incontro, la crisi dell’alleanza occidentale così come si era configurata nel secondo dopoguerra. La politica statunitense dell’isolazionismo, rilanciata dall’amministrazione Trump e sintetizzata nello slogan “Make America Great Again”, viene letta come una rottura netta con il passato: minore sostegno a Europa, NATO e ONU, centralità della forza economica e militare, rapporti internazionali sempre più sganciati dai principi del diritto e della democrazia.
Il dibattito si concentrerà anche sulle nuove linee di frattura globali, con Cina e Russia individuate come avversari strategici, mentre il sistema delle alleanze si ridefinisce sulla base dell’interesse e della supremazia, più che dei valori condivisi. Uno scenario che, secondo gli organizzatori, impone all’Europa di uscire da una lunga fase di incertezza e di avviare con decisione il progetto degli Stati Uniti d’Europa, dotandosi di una difesa comune e di un ruolo politico ed economico autonomo.
Non mancherà uno sguardo critico all’Italia, descritta come spesso ambigua nelle sue posizioni internazionali: oscillante tra aperture verso leader sovranisti e aspirazioni a un protagonismo europeo, senza una linea chiara e coerente.
Relatori e programma
Ad aprire i lavori sarà Mauro Seppia, presidente de La Fabbrica delle Idee per Arezzo. Seguiranno gli interventi di:
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Valdo Spini, presidente della Fondazione Circolo Rosselli
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Irene Agnolucci, ricercatrice all’Università Bocconi
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Alessandro Garofoli
Nel corso della conferenza sarà inoltre possibile acquistare il numero 3-4/2025 dei Quaderni del Circolo Rosselli, interamente dedicato al tema “L’Europa di fronte a Trump”.
L’obiettivo dell’iniziativa è chiaro: stimolare il dibattito pubblico e contribuire alla crescita di un’opinione pubblica informata e consapevole, capace di comprendere e affrontare le sfide di un mondo in rapido cambiamento.




