Eventi e Cultura
Arezzo Science Lab: Vittorio Gallese porta il “Sé digitale” al Circolo Artistico
Il secondo appuntamento della quarta stagione di Arezzo Science Lab porta in città uno dei più autorevoli neuroscienziati italiani di fama internazionale. Domenica 8 febbraio alle ore 17, sul palco del Circolo Artistico, sarà protagonista Vittorio Gallese, che presenterà il suo ultimo libro Il Sé digitale, dai neuroni specchio alla mediazione tecnologica (Raffaello Cortina Editore).
Gallese è riconosciuto a livello mondiale come uno dei padri della scoperta dei neuroni specchio, considerata la scoperta scientifica italiana più citata nella letteratura internazionale degli ultimi decenni. Professore di Fisiologia all’Università di Parma, ha ricevuto dalla Società Psicoanalitica Italiana il prestigioso Premio Musatti. Parallelamente alla ricerca accademica, ha saputo parlare a un pubblico ampio con saggi di grande successo come La nascita dell’intersoggettività, Lo schermo empatico, Cosa significa essere umani e Oltre la tecnofobia.
Il libro: il sé nell’era del codice
Il Sé digitale affronta una delle questioni più urgenti del nostro tempo: cosa accade all’identità umana in un mondo in cui intelligenze artificiali, dispositivi interattivi e ambienti digitali immersivi producono volti, voci e presenze capaci di simulare empatia. Partendo dalle neuroscienze dell’embodiment e dalla teoria della simulazione incarnata, Gallese costruisce un paradigma originale per ripensare la soggettività contemporanea.
Dal ruolo dei neuroni specchio alla soggettività algoritmica, il volume attraversa neuroscienze, filosofia, estetica e media theory, proponendo una nuova onto-fenomenologia del soggetto: incarnato, relazionale e tecnologicamente modulato. Il corpo non viene escluso, ma riconfigurato; l’alterità non scompare, ma diventa ambigua, filtrata da nuovi simulacri affettivi. Il cuore teorico del saggio è una vera e propria “politica del sentire”, un’estetica radicale che restituisca intensità e imprevedibilità alla relazione umana in un mondo dominato da interfacce trasparenti e algoritmi predittivi.
Le parole del direttore
«È un onore portare ad Arezzo Vittorio Gallese – dichiara Lorenzo Grazi, direttore del festival – un intellettuale capace di offrire una visione lucida e potente del nostro futuro come comunità. Siamo certi che dal suo intervento nascerà un dibattito profondo, stimolante e fertile per tutti».
Informazioni
Arezzo Science Lab è realizzato in collaborazione con la Libreria Feltrinelli di Arezzo, punto di riferimento anche per le informazioni sul festival, e con il Comune di Arezzo, la Biblioteca e la Fondazione Guido d’Arezzo.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero WhatsApp 347 9251722 oppure visitare il sito arezzosciencelab.it.
Un incontro di grande spessore, che promette di offrire strumenti critici fondamentali per comprendere le metamorfosi del sé nell’era digitale.




