Ambiente
Alberi caduti minacciano i corsi d’acqua: raffica di interventi tra Valdarno e Casentino
Oltre 60 millimetri di pioggia si sono abbattuti nella giornata di ieri sui versanti del Valdarno e del Casentino, divisi dal massiccio del Pratomagno. Un evento meteorologico intenso e concentrato, come confermato dai dati del Centro Funzionale della Regione Toscana, che ha richiesto un attento e costante monitoraggio del reticolo idraulico di competenza del Consorzio di Bonifica Alto Valdarno.
Per l’intera giornata, i tecnici dell’Ente hanno effettuato sopralluoghi mirati nelle zone maggiormente colpite dalle precipitazioni, attivando interventi urgenti e puntuali per garantire il regolare deflusso delle acque. Le principali criticità hanno riguardato la presenza di alberi caduti all’interno degli alvei e l’accumulo di materiale legnoso in prossimità di ponti e infrastrutture idrauliche, trasportato dalla piena.
Particolarmente impegnative le operazioni di rimozione delle ostruzioni, che avrebbero potuto costituire un serio rischio idraulico in caso di ulteriori precipitazioni. Le squadre consortili sono intervenute in modo significativo nei territori comunali di Bibbiena, Poppi e Chitignano, dove si sono registrate le situazioni più delicate.
«La prevenzione è fondamentale – dichiara la Presidente del Consorzio, Serena Stefani –. Per fronteggiare eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati è indispensabile programmare una manutenzione ordinaria accurata su tutto il reticolo idraulico e mantenere un monitoraggio costante del territorio. Solo così è possibile intervenire tempestivamente ed evitare la formazione di ostacoli pericolosi al regolare deflusso delle acque».
L’attività di vigilanza e manutenzione proseguirà anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di ridurre il rischio idraulico e garantire la sicurezza del territorio.





