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giovedì | 29-01-2026

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Politica

Piazza Saione, la ristrutturazione torna al centro del dibattito: PD e M5S chiedono un incontro con i residenti

Arezzo – La ristrutturazione di Piazza Saione continua a far discutere e torna in Consiglio Comunale attraverso due interrogazioni presentate dai consiglieri Alessandro Caneschi per il Partito Democratico e Michele Menchetti per il Movimento 5 Stelle. Entrambi chiedono al sindaco e all’assessore competente di promuovere un incontro con i residenti e i soggetti interessati per discutere e rivedere l’ultima soluzione progettuale adottata dall’Amministrazione.

Secondo quanto ricostruito dai gruppi di opposizione, il progetto iniziale prevedeva l’abbattimento di alberi sani, lo smantellamento dell’aiuola esistente e lo spostamento della strada di collegamento tra via Veneto e via Guelfa molto a ridosso del fabbricato dell’ex Coop. Una scelta che aveva sollevato fin da subito forti perplessità tra cittadini e associazioni del quartiere.

A seguito della mobilitazione del Comitato di Saione, nato per difendere il patrimonio arboreo della piazza e più in generale la vivibilità dell’area, e della raccolta di migliaia di firme, la questione era approdata in un Consiglio Comunale aperto. In quella sede, l’Amministrazione aveva annunciato la riapprovazione di un nuovo progetto che prevedeva la totale pedonalizzazione di Piazza Saione, accogliendo di fatto le principali richieste avanzate da residenti e opposizioni.

Tuttavia, nelle settimane successive, i rappresentanti del Comitato e i consiglieri comunali hanno appreso, attraverso un’intervista rilasciata dall’assessore Casi, che la viabilità sarebbe rimasta invariata. Una dichiarazione che, secondo le opposizioni, contraddirebbe le rassicurazioni fornite dal sindaco proprio durante il Consiglio Comunale aperto.

Nei giorni scorsi i lavori in piazza sono ripresi, ma – sottolineano PD e M5S – senza che siano stati resi noti atti ufficiali di approvazione di una terza versione del progetto. Da qui la richiesta di un confronto pubblico e trasparente con tutti i soggetti coinvolti per chiarire lo stato dell’intervento e definire una soluzione condivisa.

Secondo i due schieramenti, l’eliminazione della viabilità di collegamento tra via Veneto e via Guelfa rappresenterebbe il punto di equilibrio capace di conciliare sicurezza, tutela del verde e qualità degli spazi urbani, rispondendo alle istanze avanzate dai residenti del quartiere.

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