Attualità
“Le Innominate: libere di essere”
Arezzo – Un importante evento, promosso dall’Associazione aretina LIRIA, contro la violenza sulle donne e che pone in dialogo, sanità, giurisprudenza e cultura.
Sabato 31 gennaio, alle ore 17:30, presso la sede di Via Pellicceria 23 ad Arezzo, si svolgerà l’evento “LE INNOMINATE: LIBERE DI ESSERE”, organizzato dall’associazione LIRIA – nella persona dell’attuale presidente Alberto Cruciani e dei soci -, storica realtà aretina e associazione culturale giovanile, leader in Provincia e in Toscana. LIRIA, infatti, in passato si è distinta per importanti iniziative culturali e sociali come “Passi in Rosa”, evento incentrato sul contrasto alla violenza sulle donne e svoltosi tra le strade di Arezzo, per l’esattezza nel quartiere di Saione, lì dove serviva maggiormente portare simili messaggi.
La serata del 31 gennaio, sarà aperta al pubblico e verrà dedicata, appunto, al delicato tema della lotta alla violenza sulle donne. A tale scopo sono chiamati a riflettere sull’impellente questione e sulle strategie di contrasto alla violenza di genere ospiti di prestigio, con diverse formazioni alle spalle.
La serata, condotta dalla Dottoressa Margherita Paino (socia di Liria), avrà dunque per protagonisti due esponenti della sanità toscana, come Marco Torre, Direttore Generale USL Toscana Sud Est, e Vittoria Doretti, Direttrice UOC Promozione ed Etica della Salute USL Toscana Sud Est, nonché Responsabile Rete Regionale Codice Rosa Toscana. La Rete Regionale Codice Rosa è infatti un percorso di accesso al Pronto Soccorso riservato a tutte le vittime di violenza, in particolare donne, bambini e persone discriminate.
Dialogheranno con i due esponenti della USL Toscana Sud Est, la scrittrice e filosofa Lucrezia Lombardo, che parlerà della figura di Anna Freud, donna di pensiero che ha scardinato i paradigmi di dominio rivolti al femminile e che è tra le prime ad essersi occupata dell’infanzia violata -dalla collana “Le Innominate”, con cui è uscito il romanzo di Lombardo “Berggasse 19. Una donna di nome Anna Freud” (Les Flaneurs editore), prende infatti il titolo la serata-, nonché l’ex Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Firenze, Dott.ssa Ersilia Spena, che negli anni si è occupata di parità e violenza di genere e del complesso tema della tutela dei minori, intervenendo in procedimenti penali e civili riguardanti questo ambito. Sarà inoltre ospite della serata la Presidente dell’Associazione Pronto Donna, Ursula Amstrong. Anche Pronto Donna è una realtà fondamentale nella lotta alla violenza sulle donne e, negli anni, l’associazione ha messo in campo una pluralità di aiuti concreti alle vittime di violenza, tra cui una linea telefonica di ascolto e sostegno, dei colloqui di accoglienza, dei percorsi di fuoriuscita dalla violenza, consulenze psicologiche e legali, nonché gruppi di auto-aiuto, rappresentando così un presidio essenziale di supporto sul territorio.
“Le Innominate: Libere di Essere” si configura quindi come un momento di confronto, approfondimento e sensibilizzazione, volto a rompere il silenzio che troppo spesso circonda la violenza di genere e a restituire voce, dignità, e centralità alle donne. Attraverso il dialogo tra Istituzioni, sanità, letteratura e associazionismo, l’iniziativa intende promuovere una cultura del rispetto, della prevenzione e della responsabilità collettiva, affinché nessuna donna sia più costretta a restare innominata e invisibile.




