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giovedì | 29-01-2026

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Politica

Nuovo ponte a Buriano, Viscovo (FdI): «Prima l’opera, poi il nome. E sia “Mona Lisa Bridge”»

Il consigliere comunale aretino interviene nel dibattito sull’intitolazione: «No a scelte ideologiche, serve una visione culturale e turistica».

Si accende il dibattito politico attorno al nuovo ponte Buriano, di cui è stata recentemente posata la prima pietra. A intervenire è Renato Viscovo, consigliere comunale di Fratelli d’Italia ad Arezzo, che prende posizione sulla proposta avanzata da Scelgo Arezzo di intitolare l’infrastruttura al professor Carlo Starnazzi.

Secondo Viscovo, il tema del nome rischia di arrivare fuori tempo massimo, rispetto alle reali priorità:

«In questi giorni il dibattito pubblico si è acceso attorno all’avvio dei lavori di un nuovo ponte nell’area di Ponte Buriano, un’infrastruttura che, secondo il cronoprogramma, vedrà la luce tra circa due anni e mezzo. Proprio per questo stupisce che l’attenzione della politica si stia concentrando fin da ora sull’intitolazione del ponte, quando ancora il ponte stesso non esiste».

Per il consigliere di centrodestra, la priorità deve essere chiara e condivisa:

«Personalmente ritengo che la priorità assoluta debba essere una sola: costruire l’opera, farlo bene, nei tempi previsti e con il massimo rispetto del territorio. Anticipare oggi una discussione simbolica rischia di apparire quantomeno inopportuno».

Viscovo, tuttavia, non si sottrae al confronto e avanza una proposta alternativa, definita non ideologica e non divisiva, nel momento in cui si dovrà scegliere un nome:

«Poiché prima o poi un nome dovrà essere scelto, credo sia utile avanzare una proposta coerente con la storia e l’identità del luogo. La mia proposta è semplice e chiara: chiamare il nuovo ponte “Mona Lisa Bridge”».

Una scelta che, sottolinea, affonda le radici nel legame storico e artistico tra il territorio e Leonardo da Vinci:

«Il ponte romanico di Ponte Buriano è universalmente noto come il ponte raffigurato alle spalle della Gioconda, uno dei dipinti più celebri della storia dell’arte. È un legame che non appartiene solo alla memoria locale, ma all’immaginario mondiale».

Secondo Viscovo, l’intitolazione avrebbe anche una forte ricaduta economica e turistica:

«Intitolare il nuovo ponte “Mona Lisa Bridge” sarebbe un potente richiamo culturale e turistico, capace di creare un indotto concreto, soprattutto a beneficio del ponte romanico e della frazione di Ponte Buriano. Un nome che incuriosisce, invita a fermarsi, a conoscere il territorio».

Il consigliere richiama infine lo sviluppo turistico già in atto lungo l’Arno e nelle aree limitrofe:

«La navigazione dell’Arno in canoa, la rete di sentieri ciclopedonali, il turismo rurale che collega Capolona, Castiglion Fibocchi, Loro Ciuffenna, Laterina: tutto concorre a costruire un’offerta turistica sostenibile e rispettosa dell’ambiente».

La conclusione torna al punto di partenza, con un invito alla prudenza e alla visione di lungo periodo:

«Prima di tutto, però, costruiamo il ponte. Poi, con serenità e visione, scegliamo un nome che sappia parlare al futuro. Un futuro che, da queste parti, ha già un volto celebre in tutto il mondo: quello della Gioconda».