Politica
Cherici: “Azione Arezzo in direzione contraria”
Il 26 gennaio 2026 Forza Italia celebra il 32° anniversario dalla sua fondazione. Una ricorrenza che diventa occasione di riflessione sui valori identitari del partito, a partire dal tema della libertà, elemento fondante che ne ha segnato il percorso politico fin dalle origini.
In questo contesto si colloca il recente ingresso di Lucia Cherici in Forza Italia, una scelta che – come lei stessa sottolinea – rappresenta la naturale prosecuzione di un percorso politico improntato a coerenza e chiarezza valoriale.
Forza Italia Arezzo e l’associazione aretina di ispirazione liberale E-LAB uniscono le forze
Cherici ripercorre le tappe che l’hanno portata a lasciare Azione nel 2025:
«Ho lasciato Azione quando è diventata evidente una deriva a sinistra, culminata nelle alleanze con il Partito Democratico e altre forze progressiste in vista delle regionali toscane, poi interrotte dallo stesso Carlo Calenda. Anche a livello locale, quella stessa deriva mi ha imposto di lasciare la segreteria provinciale, che a mio avviso non rappresentava più i valori fondanti del partito».
Dopo l’uscita da Azione, Cherici racconta di aver cercato una continuità politica coerente con la propria storia:
«Per restare fedele ai miei principi liberali e democratici ho avviato un dialogo serio e costruttivo con Forza Italia, prima attraverso l’associazione Elab – Elaboratorio di idee per Arezzo, di cui sono vicepresidente, poi con la candidatura nelle liste di Forza Italia alle regionali 2025. L’iscrizione al partito è stata la conclusione naturale di questo percorso».
Un passaggio che trova ulteriore conferma nelle recenti dichiarazioni di Carlo Calenda, intervenuto alla manifestazione di Forza Italia a Milano:
«Ho apprezzato molto la chiarezza di Calenda. Le sue parole hanno di fatto battezzato l’avvio favorevole di una collaborazione tra Azione e Forza Italia, nel segno di un riformismo liberale e responsabile».
Proprio da qui nasce la riflessione critica sul quadro politico aretino:
«Mi chiedo perché Azione Arezzo si muova in direzione opposta rispetto a quella indicata dal suo segretario nazionale, sostenendo un candidato a sindaco (Donati, ndr) che dialoga invece con la sinistra».
Un interrogativo che si accompagna a un appello esplicito:
«È fondamentale invitare Azione Arezzo a condividere un percorso comune con Forza Italia, iniziando a lavorare insieme per unire le forze e raggiungere la vittoria del Sì al prossimo referendum sulla Giustizia. Serve coerenza anche a livello locale con le linee politiche nazionali».
Mentre Forza Italia celebra il proprio anniversario, Lucia Cherici guarda al futuro con determinazione:
«Completo il mio percorso politico con fiducia e convinzione. Credo in un progetto che non dimentica le proprie radici, ma che sappia affrontare con ottimismo e responsabilità le sfide che ci attendono».




