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martedì | 27-01-2026

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Politica

Graverini scende in campo, ma non da candidato: “Pronto a sostenere un progetto credibile per Arezzo”

Arezzo – L’avvocato Piero Melani Graverini scioglie le riserve e rende pubblica la propria decisione rispetto alla proposta di candidatura a sindaco di Arezzo alle prossime elezioni amministrative nelle fila del centrodestra. Lo fa attraverso una lettera inviata alla redazione di Arezzo24, nella quale motiva una scelta definita “sofferta ma responsabile”, maturata dopo un’attenta riflessione personale e professionale.

Graverini conferma innanzitutto di aver ricevuto la proposta:

«Sono onorato per la richiesta avanzata dai partiti del centrodestra di candidarmi a sindaco di Arezzo. È una proposta che mi ha profondamente colpito e che ho valutato con grande attenzione e senso di responsabilità».

Una valutazione che, spiega l’avvocato, non è stata né frettolosa né superficiale, ma condivisa con i colleghi del proprio studio legale:

«Dopo una serie di riflessioni e un “esame di coscienza” professionale, condiviso con i dodici professionisti del mio studio, ho dovuto prendere atto che l’incarico di sindaco richiede un impegno totalizzante, full time, che allo stato attuale non posso assumere in prima linea, seppur con non poco dispiacere».

La rinuncia, però, non equivale a un disimpegno dalla vita pubblica né tantomeno a una presa di distanza dal percorso politico avviato nelle ultime settimane. Graverini tiene infatti a sottolineare il rapporto costruito con molti cittadini:

«Non posso e non voglio deludere i moltissimi cittadini che in queste settimane mi hanno manifestato fiducia, sostegno e una sincera voglia di partecipazione».

Ed è proprio da qui che nasce la sua disponibilità a contribuire in una forma diversa:

«Ritengo che il mio profilo possa essere utile anche in una forma diversa: sostenere un candidato più giovane, capace di offrire una prospettiva solida e credibile per i prossimi dieci anni al servizio della città di Arezzo».

Nel documento, Graverini apre anche alla possibilità di un impegno diretto sul piano civico:

«Senza escludere la possibilità di animare una lista civica a supporto»,

lasciando intendere che il suo contributo potrebbe concretizzarsi in un ruolo attivo, seppur non in prima persona come candidato sindaco.

Una presa di posizione che chiarisce il quadro politico locale, rinfocolando il dibattito all’interno del centrodestra e che arriva in una fase delicata di definizione delle candidature. La lettera di Graverini rappresenta dunque un passaggio significativo nel dibattito pre-elettorale, segnando una rinuncia alla corsa diretta ma al tempo stesso confermando la volontà di restare parte attiva di un progetto per la città