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Arezzo – Juventus Next Gen 1-0 | Gli Highlights
L’Arezzo continua a correre e firma un successo di peso contro la Juventus Next Gen, battuta 1-0 al Comunale al termine di una gara interpretata con qualità, solidità e grande maturità. Decide il gol di Camillo Tavernelli nel primo tempo, ma il risultato sta indubbiamente stretto agli amaranto, che soprattutto nella ripresa avrebbero potuto chiudere i conti con maggiore anticipo.
La squadra di Cristian Bucchi, nel giorno della protesta della Curva Sud contro le squadre B, imposta una partita intelligente fin dall’avvio: fase iniziale di studio, poi progressiva presa del controllo del gioco, con baricentro alto e manovra fluida. Il vantaggio arriva grazie a un’azione manovrata e alla qualità di Tavernelli, che finalizza al volo dopo un rimpallo. È il gol che sblocca il match e indirizza l’inerzia.
Nella ripresa l’Arezzo parte fortissimo e sfiora ripetutamente il raddoppio, costruendo occasioni nitide e mettendo alle corde i bianconeri. Il gol del 2-0 non arriva per centimetri (Ravasio per tre volte nella stessa azione non riesce a infilare in rete) e qualche intervento provvidenziale della difesa ospite, ma il dato più significativo è la gestione: gli amaranto non concedono praticamente nulla, controllano tempi e spazi, difendono con ordine e compattezza fino all’ultimo minuto.
Il successo vale molto più dei tre punti. È la prima vittoria casalinga dell’Arezzo contro la Juventus Next Gen, la quarta consecutiva, la quarta su quattro nel 2026 e la terza volta in stagione che la squadra inanella quattro successi di fila. In classifica gli amaranto salgono a quota 52 e riportano il distacco sulla seconda, il Ravenna, a +7, un margine importante in una fase cruciale del campionato.
Resta un solo rimpianto: non aver chiuso prima una partita che, per quanto prodotto, avrebbe meritato un punteggio più ampio. Ma il merito più grande è la solidità collettiva: sacrificio, attenzione, compattezza e partecipazione totale, con titolari e subentrati pienamente dentro una vittoria pesante, costruita senza mai andare in affanno. Un’Arezzo consapevole, matura e sempre più credibile capolista del girone B di serie C.




