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domenica | 25-01-2026

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Sanità

La Misericordia di Cortona festeggia il traguardo dei 170 anni di vita

170esimo anniversario della Misericordia di Cortona. Domenica 25 gennaio, in onore di San Sebastiano, patrono delle Misericordie, a Cortona è stato festeggiato con una Santa messa nella chiesa di San Filippo.
I volontari della Misericordia di Cortona hanno acquistato, per l’occasione un nuovo mezzo per la gestione delle emergenze. In questa giornata è stato celebrato il 170esimo anniversario della nascita della Misericordia di Cortona e il gemellaggio con la Misericordia di Paternopoli.

È stato celebrato nella sala del Consiglio comunale il 45° anniversario del gemellaggio fra la città di Cortona e quella di Paternopoli. L’esperienza è nata dal contributo di aiuti portati dalla Misericordia a seguito del sisma che colpì il territorio irpino nel 1980. Quella del terremoto fu una vicenda drammatica durante la quale nacquero nuovi e forti legami fra le due comunità, grazie soprattutto al contributo umano e materiale portato dai volontari della Misericordia di Cortona a Paternopoli. Le vicende sono state ripercorse durante l’incontro istituzionale dal sindaco di Cortona Luciano Meoni, dal primo cittadino di Paternopoli, Beniamino Iorio, dal governatore della Misericordia Luciano Bernardini con un intervento anche del sindaco di allora, Ferruccio Fabilli. Presente come organizzatrice della mattinata l’assessore alle Relazioni istituzionali, Silvia Spensierati.

Era il 23 novembre 1980, quando alle ore 19.34, in un minuto e mezzo furono rasi al suolo interi paesi della Campania e della Basilicata, con epicentro in Irpinia, provocando 3000 morti, 9000 feriti, 300 mila senza tetto e 150 mila abitazioni distrutte, interi paesi isolati per giorni.

La maggior parte dei soccorsi inizialmente erano diretti a Lioni, Sant’Angelo dei Lombardi, Conza, Teora, località riprese dalla televisione per le devastazioni subite, mentre in comunità come Paternopoli nessuno si era fatto vivo, dove scarseggiavano persino generi di prima necessità, nella caos logistico generale. Cortona, con all’epoca il sindaco Ferruccio Fabilli, decise, insieme alla Misericordia, di fare il suo ruolo: fece giungere un carico di vettovaglie cortonesi, a cui si aggiunse San Gimignano, che nell’immediato fu sufficiente a dare sollievo agli stremati Paternesi. Dell’operazione fu parte anche la Caritas Diocesana con l’impegno del vescovo di allora. Fu un contatto positivo e memorabile per entrambi: soccorritori e soccorsi. L’anno seguente ne nacque un atto di gemellaggio.

«È un legame importante nel segno della solidarietà quello che oggi si è rinsaldato fra Paternopoli e Cortona – ha dichiarato il sindaco Luciano Meoni – Un messaggio che condividiamo con tutte le persone che si recarono nei territori colpiti dal sisma per dare i primi aiuti alle popolazioni colpite. Purtroppo il nostro Paese è soggetto a eventi calamitosi, ma è sempre in grado di rialzarsi grazie alla forza delle persone, ogni volta creando nuovi legami».

«Il rinnovo del gemellaggio con Cortona rappresenta per Paternopoli un atto di memoria e riconoscenza – ha dichiarato il primo cittadino Irpino, Beniamino Iorio. Un legame nato dalla solidarietà dopo il sisma del 1980 e fondato su valori autentici di fraternità e aiuto reciproco. Rinnovarlo oggi significa custodire quella storia e trasmetterla alle nuove generazioni, rafforzando rapporti istituzionali e umani che non si sono mai davvero interrotti», dichiara il Sindaco di Paternopoli».