Attualità
Senza glutine e non solo: un esperimento molto particolare per i ragazzi della Cesalpino
Sabato 24 gennaio 2026 presso l’Aula Magna dell’I.C. Cesalpino, i ragazzi delle prime classi della scuola media aretina hanno partecipato ad uno stimolante incontro formativo dal titolo: “A scuola senza glutine: conoscere la celiachia per vivere l’inclusione”.
Un importante momento di sensibilizzazione dedicato alla conoscenza della celiachia e alla promozione di pratiche inclusive nella vita scolastica quotidiana.
Anna R. Morini, insegnante e divulgatrice, esperta in educazione e inclusione scolastica, il dr. Nico Donati, medico dietista, nutrizionista e persona celiaca e la dr.ssa Alice Picchi, psicologa e psicoterapeuta, hanno evidenziato con chiarezza gli strumenti utili per comprendere gli aspetti medici, nutrizionali, psicologici e relazionali legati alla celiachia.
Spesso la celiachia impatta psicologicamente su bambini e adolescenti, generando ansia e difficoltà di integrazione.
“Sensibilizzare insegnanti e studenti per gestire le emozioni negative, trasformando il disagio in accettazione e normalità, è davvero molto importante” ha ricordato la Dirigente Scolastica Sandra Guidelli.
“Parlare con i ragazzi di celiachia significa promuovere inclusione, riducendo il senso di diversità” ha aggiunto Sandra Guidelli.
Tantissime le domande da parte degli studenti.
“Celiachi si nasce o si diventa?” ha chiesto Livio.
“Si può guarire dalla celiachia?” ancora Gabriele.
“Può esserci glutine nei farmaci?” ha domandato Pietro formulando un quesito molto apprezzato dai relatori.
I ragazzi hanno poi potuto sottoporsi volontariamente ad un esperimento su prodotti gluten-free che cercano di replicare la consistenza del glutine senza compromettere il gusto.
Bendati hanno assaggiato 5 prodotti – biscotti, grissini, gallette, ecc. – provando ad indovinare – basandosi soltanto sul gusto – se quel prodotto conteneva glutine oppure no.
Anche la prof.ssa Maria Grazia Mura ha deciso di provare questa particolare degustazione imparando con sorpresa come in alcuni biscotti l’assenza di glutine non comprometta la piacevolezza al palato.
“Molti alimenti naturali sono privi di glutine, offrendo già sapori autentici senza lavorazioni e penso al mais, alla quinoa e al grano saraceno – ha ricordato la prof.ssa Mura – l’esperienza che hanno potuto provare alcune studenti questa mattina è stata davvero interessante, confermando che non risponde a verità che tutti i cibi senza glutine abbiano un sapore peggiore rispetto ai normali cibi contenenti glutine”.






