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domenica | 25-01-2026

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Sanità

Auto-infermieristica ad Arezzo, nessuno stop: l’Asl conferma la prosecuzione del servizio

Nessuna sospensione per l’auto-infermieristica ad Arezzo. A chiarire definitivamente la questione è stata la Asl Toscana Sud Est, che ha risposto ufficialmente al sindacato NurSind dopo le voci circolate nei giorni scorsi su un possibile stop della sperimentazione a partire dalla fine di febbraio.

La conferma è arrivata in modo netto: «Alla data odierna non risultano adottate variazioni o modifiche dell’assetto organizzativo relativo al setting di auto-infermieristica. Pertanto il servizio prosegue regolarmente secondo le modalità attualmente previste, senza interruzioni né modifiche operative». L’Azienda ha inoltre precisato che eventuali cambiamenti futuri saranno preventivamente comunicati alle organizzazioni sindacali.

Una risposta che il NurSind Arezzo attendeva e che mette fine alle indiscrezioni circolate anche all’interno dell’Azienda sanitaria. A esprimere soddisfazione sono i dirigenti sindacali Federica Dell’Artino, Denise Ramazzotti e Bruno Bruschi.

«Grazie all’interessamento del nostro sindacato – spiegano – abbiamo avuto la conferma che aspettavamo e che pone fine a una serie di voci, alcune delle quali provenienti dall’interno dell’Asl Toscana Sud Est. Bene la conferma del fatto che il servizio va avanti: a questo punto ci sentiamo in dovere di rassicurare sia la popolazione che i nostri colleghi».

Secondo il NurSind, la sperimentazione dell’auto-infermieristica rappresenta un tassello importante nel rafforzamento del sistema di emergenza-urgenza territoriale. «Si tratta di un modello – sottolineano i dirigenti – portato avanti anche grazie alla professionalità di infermieri appositamente formati nel campo dell’emergenza. Un’esperienza che va nel solco di una maggiore attenzione alla risposta sanitaria sul territorio».

Per il sindacato, la conferma dell’Asl è quindi «un segnale positivo per tutti», che deve ora essere sostenuto e tutelato.

«È un servizio che va difeso – concludono – da parte dell’Azienda, dei professionisti sanitari e delle istituzioni. L’auto-infermieristica è una risposta concreta ai bisogni di salute della popolazione e un valore aggiunto per l’intero sistema sanitario locale».

La vicenda, chiusa almeno per il momento con la conferma della prosecuzione del servizio, riporta al centro il tema dell’innovazione organizzativa in sanità e del ruolo sempre più centrale degli infermieri nell’assistenza territoriale.