Focus 24
Arezzo, il Natale come leva di sviluppo e attrattività
La Fondazione Arezzo Intour ha tracciato il bilancio della decima edizione di “Arezzo Città del Natale”, restituendo la fotografia di una manifestazione ormai pienamente matura, capace di rafforzare in modo strutturale il posizionamento di Arezzo tra le principali destinazioni italiane del turismo invernale.
L’analisi dei dati conferma come l’evento non rappresenti più soltanto un appuntamento stagionale di richiamo, ma un vero e proprio asset strategico della politica turistica cittadina, inserito in un contesto annuale sempre più performante.
Un ultimo quadrimestre in forte crescita
I flussi turistici vanno letti alla luce di un ultimo quadrimestre dell’anno particolarmente positivo. I mesi di settembre e ottobre hanno registrato una crescita significativa, fungendo da traino per l’avvio della stagione natalizia. Novembre e dicembre hanno poi confermato il trend, mostrando una sostanziale stabilità con un lieve incremento, segnale di una destinazione in grado di reggere anche nei periodi di massima pressione turistica.
In particolare, dicembre ha fatto segnare una performance eccellente in termini di presenze giornaliere, con livelli di afflusso che hanno toccato punte record. Sul fronte dell’ospitalità, alberghiera ed extralberghiera, i dati indicano una tenuta complessiva dei numeri, con un leggero aumento rispetto all’anno precedente, a conferma di una capacità ricettiva che durante le festività lavora a pieno regime.
Indotto, cultura e servizi informativi
Il quadro positivo è completato dai dati relativi all’indotto economico, con segnali incoraggianti sulla spesa media dei visitatori e sugli accessi ai punti informativi turistici. Centrale anche il ruolo dell’offerta culturale: i musei statali chiudono l’anno con un volume di ingressi significativo, dimostrando come l’evento natalizio agisca da moltiplicatore per l’intero sistema culturale cittadino.
Comunicazione e promozione: una strategia multicanale
Il successo dell’edizione 2025 è il risultato di un lavoro strutturato di comunicazione, coordinato da un ufficio stampa dedicato, che ha sviluppato campagne mirate sia offline che online, capaci di posizionare l’evento sulla stampa nazionale e internazionale.
Oltre ai media tradizionali e ai canali social, “Arezzo Città del Natale” è stata promossa anche nelle aree di servizio delle Autostrade italiane, attraverso un circuito di oltre 500 schermi digitali (go tv, ledwall e totem), raggiungendo milioni di viaggiatori con uno spot dedicato alla città vestita a festa.
Tra le iniziative offline, una campagna è stata realizzata anche su Trenitalia, attraverso la rivista di bordo La Freccia. Nei mesi di ottobre e novembre, inoltre, due immagini iconiche di Arezzo Città del Natale sono state esposte a Brera, nel cuore di Milano, all’interno dell’allestimento urbano di Largo Treves.
L’attenzione dei media internazionali e del web
Particolarmente significativa la risonanza sui media internazionali: testate come The Mirror, Daily Mail, The Sun e il Financial Times hanno inserito Arezzo tra le mete da non perdere per chi cerca un’esperienza capace di coniugare cultura e intrattenimento.
A confermare l’interesse verso la destinazione anche le ricerche online: nel 2025 “Arezzo Città del Natale” risulta tra le mete più cercate sul web per il periodo festivo. Il dominio ufficiale dell’evento mostra una crescita costante del traffico organico, con picchi di visibilità superiori alle edizioni precedenti.
Social, influencer e racconto esperienziale
Grande attenzione è arrivata anche dall’ecosistema digitale del turismo. Portali specializzati e generalisti – come Mercatini-Natale.com, Idealista News e DivertiViaggio – hanno dedicato ampio spazio all’evento, affiancati da una vivace attività della blogosfera di settore.
Determinante il contributo di content creator e influencer, che in modo spontaneo hanno raccontato la manifestazione su Instagram e TikTok. L’hashtag #arezzocittadelnatale ha aggregato numerosi contenuti, tra reel e video verticali, spesso diventati virali. I temi più ricorrenti: la magia delle luci, l’atmosfera family friendly e l’unicità del Villaggio Tirolese in Piazza Grande.
Le voci delle istituzioni
«La decima edizione di Arezzo Città del Natale va in archivio con numeri ancora una volta importanti – commenta il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli – consolidando un trend di crescita che non accenna a fermarsi. Dieci anni fa abbiamo scommesso su un’idea ambiziosa; oggi quella scommessa è diventata uno dei motori trainanti dell’economia turistica del territorio».
Il primo cittadino sottolinea inoltre il ruolo della Fondazione Arezzo Intour e delle sinergie cittadine:
«Il successo non è casuale, ma frutto di visione, professionalità e collaborazione. Arezzo ha compiuto un vero cambio di passo, trasformandosi da città di passaggio a destinazione turistica di rilievo internazionale».
Sulla stessa linea Simone Chierici, presidente della Fondazione Arezzo Intour e assessore al turismo:
«I dati dell’edizione 2025 restituiscono l’immagine di una città che lavora con continuità per mantenere il proprio ruolo di destinazione privilegiata. L’ottima performance autunnale e il record di presenze a dicembre dimostrano la capacità di Arezzo di attrarre flussi importanti. Mantenere questi standard richiede programmazione e gestione costante».
Una manifestazione diventata sistema
Il bilancio della decima edizione di Arezzo Città del Natale non si limita a un elenco di presenze, ma rappresenta la conferma di un modello maturo, capace di generare valore economico, culturale e identitario. Una radiografia di successo che racconta come Arezzo abbia saputo trasformare un evento in una leva strutturale di sviluppo turistico e di immagine, con prospettive sempre più ampie sul piano nazionale e internazionale.
















