Eventi e Cultura
Dante e l’Astrologia
Si conclude Sabato 24 gennaio il ciclo di incontri sulla figura e l’opera del “sommo poeta” Dante Alighieri, organizzato dalla Associazione Archeosofica nella sua sede di Arezzo, in via Alessandro Dal Borro 58 (zona Pescaiola) con la conferenza dal titolo “L’astrologia ai tempi di Dante”
L’astrologia, lo sappiamo, è arte antica.
La coltivavano già i caldei, gli egizi, gli ebrei e, poi, anche i greci e i romani. Ogni civiltà con tecniche e approcci diversi, ma tutte ugualmente convinte che gli astri erano capaci di determinare la vita degli uomini e con il problema di fondo rappresentato dall’apparente inconciliabilità fra Astrologia e libero arbitrio La Scienza arcaica, prima fedelmente custodita nei templi, all’esterno si volgarizzava e il tutto si riduceva a vedere nelle stelle il destino di ciascuno scritto con caratteri misteriosi.
Al tempo di Dante la scienza astrologica aveva ripreso vigore ed era materia di insegnamento nelle università nascenti, patrimonio di papi e dotti, ma anche di necromanti e dannate alme, in una società come quella medioevale intrisa di fede, ma nello stesso tempo dominata dalla superstizione e dalla magia dove era cosa comune trovare astrologi al soldo, non solo di re e nobili, ma anche dei governi comunali.
In questo panorama l’inconciliabilità fra fatalismo e libero arbitrio continua ad essere testimone, come in tutti i tempi, dell’ignoranza della Divina Scienza, fedelmente custodita e tramandata in segreto da pochi.
Pochi sono infatti coloro che sono in possesso della chiave per dirimere questo dilemma, e questi sono i veri custodi di questa antica Scienza, e sono braccati dallo stesso “movimento” che porterà i Templari al rogo, e tra questi pochi c’erano sicuramente Dante Alighieri e Cecco d’Ascoli.
La conferenza, con inizio alle ore 17,00, è come sempre ad ingresso libero e gratuito.
Con cortese richiesta di pubblicazione e diffusione.




