Eventi e Cultura
1944: la Casa delle Caciaie a Carda in Pratomagno: l’audiovisivo di Mario Spiganti all’Auditorium Ducci
Arezzo – L’attività della Società storica aretina riprende martedì 20 gennaio, dopo la pausa per le festività di fine-anno. Alle ore 17,30, con il patrocinio del Comune di Arezzo, all’Auditorium Ducci di via Cesalpino viene presentato l’audiovisivo di Mario Spiganti “1944: la Casa delle Caciaie a Carda in Pratomagno”.
Si tratta di un saggio di storia orale, simile per la forma ad un documentario. Il video è dedicato ad un luogo simbolico collocato a circa mille metri di altitudine in Pratomagno, a pochi chilometri dalla frazione di Carda. Nel 1944, circondati e come nascosti e protetti dai castagni, c’erano lassù dei campi estesi e pianeggianti, molto fertili, con una grande casa come annesso agricolo. L’area veniva gestita a mezzadria dalla famiglia Bianchi, che aveva fra i suoi sette figli Olinto, dodicenne nel 1944 e oggi prezioso testimone di quella stagione. Girato nel luogo, il video narra memorie e vicende pertinenti alla vita familiare e al passaggio del fronte, evocando figure e personaggi storici come Licio Nencetti e i due militari inglesi che trovarono rifugio e ospitalità a Carda. Costituisce di conseguenza un’importante testimonianza dell’impatto della guerra sulla vita contadina nelle montagne della provincia di Arezzo.
Laureato in Filosofia, animatore culturale sin dagli Ottanta, Mario Spiganti si occupa da sempre di memoria e territorio, utilizzando la videoregistrazione come strumento per la ricerca antropologica e sociale. Ha progettato e diretto per conto della Comunità Montana del Casentino il Centro risorse educative e didattiche, comprendente una banca della memoria. È socio dell’Associazione italiana storia orale (AISO) e autore di progetti pertinenti alla Firenze del 1944 e alla cultura popolare aretina e toscana. In Cile ha realizzato il progetto “Il territorio nella valigia”, memorie femminili delle emigrazioni emiliano-romagnole nel Novecento. Gestisce un proprio canale Youtube dove è possibile consultare i suoi lavori più significativi.
La proiezione sarà preceduta da un’introduzione dello storico contemporaneista Giorgio Sacchetti sul tema “Fonti orali e storia sociale in un contesto di guerra”.
L’attività della Società storica proseguirà nei mesi da gennaio a marzo con un ciclo di conferenze sui medici che hanno operato nel territorio aretino. Primo appuntamento, sempre all’Auditorium Ducci, il 27 gennaio con la conferenza di Ferdinando Abbri su “Andrea Cesalpino, medico, botanico e filosofo”.




