Cronaca
Contrasto allo spaccio, doppio arresto tra Campo di Marte e via Masaccio
AREZZO – Prosegue l’azione di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in campo dalla Polizia di Stato. Nel corso di un servizio mirato al controllo del territorio e al contrasto del crimine diffuso, personale della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo ha proceduto all’arresto di due cittadini stranieri, colti in flagranza di reato mentre cedevano sostanza stupefacente.
L’intervento a Campo di Marte
Il primo arresto è avvenuto nell’area di Campo di Marte, dove gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un uomo di nazionalità senegalese effettuare un rapido scambio con un cittadino italiano all’interno del parco. Fermati entrambi, l’acquirente è stato trovato in possesso di una dose di cocaina ed è stato sanzionato amministrativamente ai sensi dell’art. 75 del DPR 309/90.
Il presunto pusher, invece, è stato trovato in possesso di un’ulteriore dose di cocaina, di un piccolo quantitativo di hashish e di diverse banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività di spaccio. La sostanza e il denaro sono stati sequestrati e l’uomo è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 73 del DPR 309/90.
La cessione su via Masaccio
Contestualmente, un secondo intervento è stato effettuato dal personale delle Volanti in via Masaccio. Gli agenti, transitando nella zona, hanno notato un cittadino nigeriano prendere contatti con un acquirente italiano proveniente dall’area di Campo di Marte e indirizzarlo verso un altro uomo, anch’egli nigeriano, posizionato all’angolo della strada. Quest’ultimo ha poi effettuato la cessione di una dose di cocaina.
Anche in questo caso l’acquirente italiano è stato fermato e sanzionato amministrativamente, mentre i due cittadini nigeriani sono stati bloccati. L’uomo che ha materialmente ceduto la droga è stato arrestato per spaccio, mentre il soggetto che aveva fatto da tramite è stato indagato in stato di libertà per concorso nel medesimo reato.
Le decisioni del giudice
Entrambi gli arresti sono stati convalidati dal giudice in sede di giudizio direttissimo. Per i due indagati arrestati è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Arezzo.
La Polizia di Stato precisa che, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, per gli indagati vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.




