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lunedì | 12-01-2026

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Politica

Liste di attesa per le RSA, Chiassai Martini: “Una situazione insostenibile per le famiglie”

“Torno a denunciare una grave criticità che nel nostro territorio continua a rimanere preoccupante – afferma il Sindaco Silvia Chiassai Martini – Mi riferisco alle liste di attesa per l’accesso alle Residenze sanitarie assistite per persone non autosufficienti. Attualmente mi risultano circa 54 persone che, pur ritenute idonee, restano ancora in graduatoria in attesa che si liberi un posto, troppo spesso, purtroppo, conseguente solo ad un decesso.
Le liste di attesa, già fortemente problematiche in Toscana per l’accesso alle cure mediche e per la prenotazione degli esami, stanno diventando insostenibili anche per l’ingresso nelle RSA. A questo si sommano i ritardi cronici nell’erogazione del voucher regionale destinato a chi viene inserito nelle strutture sanitarie, un contributo che dovrebbe sostenere le famiglie, ma che di fatto arriva dopo mesi e mesi di attesa, impedendo loro di usufruire tempestivamente di un diritto.
Si tratta di una condizione che grava pesantemente sull’economia delle famiglie e sui disagi di chi è costretto a farsi carico in modo totale dell’assistenza di un familiare non più autosufficiente. Una situazione che colpisce la parte più fragile della nostra comunità.
Ritengo pertanto doveroso intervenire in modo concreto su una problematica che coinvolge molti cittadini del nostro territorio in una condizione di particolare vulnerabilità. È necessario un confronto serrato ed efficace con ASL e la Regione per individuare finalmente soluzioni reali, inserendo questa emergenza tra le priorità della programmazione socio-sanitaria territoriale. Servono risorse adeguate e tempi di risposta accettabili, per garantire un supporto concreto alle famiglie, che non devono sentirsi più sole,  né abbandonate dal sistema di assistenza, perché il grado di civiltà di una comunità si misura dalla capacità di prendersi cura dei più fragili, non di lasciare loro e le famiglie in perenne attesa”.