Cronaca
Capodanno in servizio: il lavoro silenzioso del 118 tra il 2025 e il nuovo anno
Mentre molte persone salutavano l’arrivo del nuovo anno tra festeggiamenti e momenti di convivialità, la macchina dei soccorsi non si è mai fermata. Anche a cavallo tra la fine del 2025 e le prime ore del nuovo anno, il sistema di emergenza-urgenza ha continuato a garantire assistenza, confermando ancora una volta il valore e la dedizione di volontari e professionisti sanitari.
Alle ore 23 di ieri sera è stato attivato il 118 ASL TSE per un incidente stradale avvenuto in località Ripa di Olmo, alle porte di Arezzo, dove un’autovettura è rimasta coinvolta in un sinistro. Sul posto sono intervenuti tempestivamente l’automedica, un mezzo BLSD della Misericordia, i Vigili del Fuoco e la Polizia Municipale. Un uomo di 53 anni è stato preso in carico dall’equipaggio sanitario e trasportato in codice 2 al Pronto Soccorso del San Donato di Arezzo, a testimonianza di un coordinamento efficace anche in una fascia oraria particolarmente critica come quella della notte di San Silvestro.
L’impegno del personale è proseguito anche nelle prime ore del nuovo anno. Alle 1.31 il 118 ASL TSE è stato nuovamente attivato per un uomo di 25 anni che si è presentato autonomamente al Pronto Soccorso dell’ospedale La Gruccia del Valdarno con ustioni. Valutata la gravità del quadro clinico, è stato disposto il trasferimento in codice 2 al centro specializzato di Pisa mediante l’elisoccorso Pegaso 3, garantendo così cure adeguate nel minor tempo possibile.
Questi interventi raccontano una realtà spesso lontana dai riflettori: mentre si brinda al nuovo anno, centinaia di volontari e sanitari rinunciano ai festeggiamenti per assicurare un presidio costante sul territorio. Professionalità, spirito di servizio e senso di responsabilità sono gli elementi che permettono al sistema di emergenza di rispondere con efficacia anche nei momenti più complessi, come la notte di Capodanno.
Un impegno continuo e silenzioso che rappresenta una garanzia fondamentale per la sicurezza di tutti, ieri come oggi, all’inizio di un nuovo anno.




