Sanità
Gemmato: «Legge delega sulla farmaceutica pronta entro dicembre 2026». Giotti (Federfarma): «Occasione storica, ma la Toscana è in ritardo sulla Farmacia dei servizi»
“Ieri è stato bollinato il provvedimento, la legge delega sulla farmaceutica sarà licenziata entro dicembre 2026. L’orizzonte è rene accessibile il farmaco“. Lo ha annunciato il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato intervenendo al panel dedicato al “Buon Uso del Farmaco” nell’ambito del Forum Risk Management di Arezzo.
Secondo Gemmato, il futuro Testo Unico di riordino del settore dovrà «razionalizzare la miriade di norme esistenti» e portare, come obiettivo finale, «a un miglior accesso al farmaco per i cittadini». Il Sottosegretario ha evidenziato che la riforma risponde anche alla necessità di sostenibilità del sistema sanitario, puntando a «ridurre gli sprechi e garantire a ogni paziente, in particolare ai cronici, solo i farmaci realmente necessari».
Gemmato ha inoltre spiegato che il Governo guarda a un nuovo orizzonte industriale: «Vogliamo arrivare all’autosufficienza nella produzione dei principi attivi, perché oggi – sui farmaci salvavita – importiamo circa l’80% da Cina e India». In questo scenario, la Toscana, «territorio attrattivo per l’industria farmaceutica», potrebbe giocare un ruolo decisivo.
Il Sottosegretario ha poi ribadito l’intenzione dell’Esecutivo di portare sul territorio, in modo diffuso, la Farmacia dei servizi, trasformando le farmacie in veri presidi sanitari di prossimità: «Non solo luoghi di dispensazione dei farmaci ma spazi in cui effettuare vaccini, esami diagnostici, consulenze in telemedicina o semplici monitoraggi come pressione e glicemia, anche nelle zone rurali e montane».
Sulla stessa linea, ma con un forte richiamo al territorio, è intervenuto Roberto Giotti, presidente di Federfarma Arezzo, che ha espresso soddisfazione per la riforma:
«La nostra industria farmaceutica è all’avanguardia. Con il riordino del sistema farmaceutico sarà consolidata ancora di più la produzione in Italia e in Europa».
Giotti ha però lanciato un monito sulla sperimentazione della Farmacia dei servizi in Toscana:
«Siamo in ritardo. Le altre regioni hanno portato avanti la sperimentazione che si concluderà il 31 dicembre, mentre qui siamo indietro. Dobbiamo recuperare nel 2026 con la stabilizzazione: non c’è stata una predisposizione in tal senso della politica regionale».





