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lunedì | 26-01-2026

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Economia

Alluvione e negozi allagati, Confesercenti esprime solidarietà

Sono tante le attività allagate a seguito dell’alluvione di sabato 27 luglio. Confesercenti esprime solidarietà ai titolari dei negozi e alle attività che hanno subito ingenti danni.

Il primo pensiero“, dice il direttore Checcaglini, “va agli operatori che si sono trovati a dover fronteggiare l’emergenza con i locali allagati e la merce danneggiata. A loro, oltre la solidarietà, va dato un aiuto concreto: un contributo in ragione dei danni subiti. Comune, Regione e Governo si mettano d’accordo in fretta; conta anche il tempo che trascorrerà tra quando viene annunciato il provvedimento di aiuto e quando effettivamente potrà essere erogato“.

Oggi il sistema commerciale è fragile e non può sopportare traumi quali quelli che le derivano della distruzione di merce in negozio o nei magazzini“, puntualizza il presidente Landini. “Senza la solidarietà delle istituzioni c’è il rischio concreto di veder chiudere le attività. Ormai siamo di fronte a eventi meteo che definiamo eccezionali ma che tali non sono. Un paio di anni fa è stato il vento a creare danni; Pescaiola, via Romana si sono trovate nell’identica situazione qualche tempo fa“.

Di fronte al ripetersi sempre più frequentemente di eventi eccezionali, Landini e Checcaglini commentano: “la manutenzione deve essere una priorità. E per ‘manutenzione’ intendiamo la pulizia dei fossi, delle caditoie e dei tombini. Al tempo stesso dovrà essere urgente intervenire laddove – ad esempio via Romana – si presentano gli stessi problemi in caso di piogge intense. Servono interventi straordinari che risolvano i problemi idraulici. Insomma, per il futuro sarà fondamentale affrontare il rischio di esondazioni e calamità legate al maltempo con interventi mirati non solo alla manutenzione ma anche con opere infrastrutturali capaci di mettere in sicurezza i corsi d’acqua e le strade. È evidente che quanto fatto fino ad oggi non è più sufficiente. Il clima sta cambiando e la manutenzione ordinaria, anche se ben fatta, ha bisogno di interventi più sostanziali. Servono quindi studi e analisi sulle problematiche e interventi per mettere in sicurezza le strade, i quartieri, le frazioni e i cittadini“.