Dopo lo scivolone, riparte il campionato dell'Arezzo. Con un Gori in più

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Si ricomincia. L’Arezzo, dopo l’inciampo di Grosseto, riparte dalla terza neopromossa del girone e va a render visita alla Pergolettese, squadra nata dalla fusione tra Pergocrema e Pizzighettone  dopo il fallimento del sodalizio cremasco seguito alla retrocessione in D. 

I gialloblu hanno mantenuto sostanzialmente il telaio del vittorioso campionato dilettanti, compresa la guida tecnica affidata a Matteo Contini. I rinforzi arrivati in estate non hanno però rassicurato del tutto staff tecnico e dirigenza (due sconfitte ed un pari nelle tre gare disputate), convincendo il presidente ad ingaggiare nelle ultime ore l’esperto centrocampista ex Foggia Agnelli

Gli amaranto arrivano a questa trasferta dopo aver scontato il turno di riposo forzato dovuto al rinvio della partita con la Juve Under 23 e con qualche problema di formazione dovuto agli infortuni che hanno colpito sia Sereni che Corrado lasciando in pratica sguarnita la fascia sinistra. Probabile che da quelle parti venga dirottato Luciani, non nuovo al cambio di fascia  che lo ha visto spesso protagonista di buone prestazioni.

Mister Di Donato ha confermato che l’impostazione tattica non subirà variazioni. Avanti col centrocampo a due (Foglia e Picchi i candidati, con Volpicelli in riposo precauzionale per mercoledì 18) e solo problemi di abbondanza in attacco. Vero che Dell’Agnello pare avere qualche problema e potrebbe quindi rimandare il debutto, ma Gori, autore di una doppietta nell'amichevole di Monte San Savino vinta 3 - 0, scalpita e stanno bene sia Cheddira che Cutolo, Rolando  e  Piu.

La sensazione è che si vada verso una conferma dei  che sono scesi in campo contro Lecco e Pianese, salvo poi correggere in corso di partita l’assetto, anche in previsione dei numerosi incontri ravvicinati che aspettano l’Arezzo di qui a fine mese. Dopo lo scivolone contro gli amiatini 15 giorni fa, la squadra è chiamata al riscatto, sia sotto l’aspetto del punteggio che sotto quello dell’approccio alla gara (ciò che più ha deluso contro i bianconeri di Masi). Le dichiarazioni dei protagonisti fanno ben sperare in questo senso, il campo dirà se alle parole seguiranno i fatti.

Tags: S.S. Arezzo

Paolo Galletti

Paolo Galletti

Laurea in scienze politiche, da quando ha memoria ricorda solo il colore amaranto incitato sugli spalti di mezza Italia. Visceralmente legato alla maglia ed alla città si augura prima o poi di vedere accadere il miracolo sportivo che ancora non è mai avvenuto.