Torna il campionato: l'Arezzo a fari spenti contro il grande ex Massimo Pavanel

. Inserito in Visto dalla curva

L’astinenza è finita. Dopo oltre sette mesi senza calcio giocato, finalmente torna il campionato. La prima formazione amaranto di Potenza contro il Feralpi Salò: qualche individualità di pregio, esperienza e giovani scommesse da verificare

Un periodo così lungo senza pallone non si era registrato dai tempi della guerra, dato che anche nel funesto 1993 (anno del primo fallimento dell’Arezzo con radiazione a torneo in corso ) l’ultima gara di campionato venne giocata il 4 aprile, mentre la ripresa dell’attività avvenne il 5 settembre. Sono stati mesi travagliati, anzitutto per il dramma pandemico ancora non risolto, poi per le complesse vicende societarie ed i timori di un nuovo default. Alla fine Giorgio La Cava, mantenendo fede alla parola data, ha assicurato la continuità iscrivendo la squadra al campionate e poi ha passato la mano, come da tempo annunciato. La nuova dirigenza è al lavoro da 45 giorni scarsi e si sta misurando con un mercato reso difficile dalle nuove disposizioni che, fino a venerdì, bloccavano le rose a 24 giocatori. Ora il numero degli atleti tesserabili è salito a 24 e vediamo se questo e la consueta volata dell’ultima settimana (quella che conta in genere per chiudere le trattative) porterà quel che serve per far fare un salto di qualità alla rosa. Intanto le conferme di Borghini, Luciani, Belloni e Cutolo e quella che pare prossima di Fabio Foglia ci assicurano una spina dorsale solida. Ce ne sarà bisogno subito, giacché oggi (fischio d’inizio alle 15) gli amaranto di mister Potenza affrontano in trasferta la quotata Feralpi Salò di Massimo Pavanel. I verdeazzurri del lago di Garda, forti  di una struttura societaria solida ed ambiziosa, puntano ad un ruolo da protagonisti. Già ai play-off da un paio di stagioni, con l’arrivo alla guida tecnica del “nostro generale” e l’ingaggio di giocatori come Morosini, Miracoli e De Cenco non nascondono le proprie ambizioni e vorranno cercare di partire subito con il piede giusto. L’Arezzo arriva al via a fari spenti, con qualche individualità di pregio e d’esperienza e (al momento) con qualche giovane scommessa da verificare come Sane, arrivato in settimana dal Verona e del quale si dice un gran bene. Per l’esordio si va col 3.4.3, schema ideale del tecnico pugliese. Tra i pali Pissardo (con la valigia pronta per Lecco, ma senza sostituto non si parte e vorrei anche vedere). Davanti a lui agiranno Borghini, Cipolletta (esordio assouto in C) e Baldan. A centrocampo, ai lati di Foglia e Bertoletti ci saranno Luciani ed uno tra Benucci e Nader (sarebbe anche lui un esordiente). In avanti Cutolo falso centravanti e Belloni in fascia. Dall’altra parte Piu oppure proprio Sane, giudicato in ottime condizioni di forma. Gli ultimi dubbi Potenza li scioglierà al momento di fare la formazione e poi che calcio sia!

Tags: S.S. Arezzo

Paolo Galletti

Paolo Galletti

Laurea in scienze politiche, da quando ha memoria ricorda solo il colore amaranto incitato sugli spalti di mezza Italia. Visceralmente legato alla maglia ed alla città si augura prima o poi di vedere accadere il miracolo sportivo che ancora non è mai avvenuto.