Una luce amaranto in fondo al tunnel

. Inserito in Visto dalla curva

Punto della situazione in casa Arezzo a poche ore dalla “dead-line” dell’iscrizione fissata per mercoledì 5 agosto. Dopo un paio di mesi di paure e personaggi non molto rassicuranti, la vicenda calcistica aretina pare avere finalmente imboccato la via giusta.

La prima notizia positiva è stata la conferma, qualche sera fa, del rinnovo della fidejussione da parte di Giorgio La Cava, un atto che indirizza in maniera chiara la stagione verso la partecipazione della squadra alla prossima stagione di serie C. Il secondo passaggio sarà il pagamento delle tre mensilità dovute ai calciatori con ingaggi superiori ai 50.000 euro, cosa che deve avvenire (ed avverrà) entro il 5 agosto. Solo dopo i calciatori rilasceranno la liberatoria, che però non appare tra i documenti necessari e discriminanti da allegare alla richiesta di iscrizione. Ci dovrà essere invece il pagamento della tassa di iscrizione di 60.000 euro. Tutto questo, salvo clamorosi colpi di scena ai quali non vogliamo nemmeno pensare, sarà assicurato dall’attuale proprietà, che così facendo anticiperà anche una parte consistente della ricapitalizzazione che Covisoc chiederà in seguito all’analisi del bilancio 31 marzo 2020. Resta la volontà del presidente di cedere le sue quote (tutte o in parte), ma il fatto stesso che La Cava abbia deciso di procedere dritto verso l’iscrizione, oltre a testimoniare qualità e spessore dell’uomo, fa capire che dietro le quinte qualcosa di concreto in questo senso si deve essere formato e che serva solo del tempo per limare e definire gli accordi. L’auspicio è che si arrivi quanto prima alla definizione del nuovo assetto societario, anche perché poi c’è una squadra da costruire (anche se, come d’uso, qui i lavori sono sicuramente in corso da tempo, a prescindere dalle evoluzioni nelle stanze dei bottoni) e poi perché abbiamo veramente tanta voglia di lasciarci alle spalle mesi di parole e tornare finalmente a parlare di pallone. Insomma il tunnel non è ancora finito, ma ora si vede una luce amaranto .

Tags: S.S. Arezzo

Paolo Galletti

Paolo Galletti

Laurea in scienze politiche, da quando ha memoria ricorda solo il colore amaranto incitato sugli spalti di mezza Italia. Visceralmente legato alla maglia ed alla città si augura prima o poi di vedere accadere il miracolo sportivo che ancora non è mai avvenuto.