Viadotto E45, dalla regione interventi di sostegno alle imprese danneggiate

. Inserito in Regione Toscana

Il presidente della Toscana Enrico Rossi, assieme all'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, è  tornato in Valtiberina per illustrare ai rappresentanti delle istituzioni e delle categorie economiche e sociali i provvedimenti messi a punto dalla Regione a sostegno del territorio

Nel corso dell'assemblea pubblica nel Comune di Pieve Santo Stefano, Rossi ha annunciato una legge, che lunedì sarà inviata a Consiglio regionale, che stanzia 300.000 euro a favore delle imprese danneggiate dalla chiusura della E45 - a patto che queste imprese si impegnino a non licenziare lavoratori. In aggiunta alla legge, Rossi ha annunciato anche un vero e proprio 'pacchetto di aiuti', presto approvato dalla Giunta. Tra misure inserite: microcredito fino a 20.000 euro per imprese artigiane e piccole imprese, che sarà ripagato a partire dal terzo anno senza interessi e lo stanziamento di 30.000 euro per la riasfaltatura della strada di Arsicci nel Comune di Badia Tedalda, gravata pesantemente dal traffico pesante. A seguito del dibattito avvenuto nel Comune di Pieve Santo Stefano, il presidente si è inoltre impegnato a conteggiare anche le perdite di fatturato per 16 aziende tuttora danneggiate dalla diminuzione del traffico veicolare, tra cui vari distributori di carburante. L'assessore Ceccarelli ha sottolineato l'impegno straordinario della Regione per salvaguardare il tessuto economico della Valtiberina. "La Toscana - ha detto l'assessore - sta prendendo impegni anche superiori a quelli che competono per dimostrare di essere sempre a fianco dei territori e delle comunità danneggiate. Auspico che il Governo e Anas, braccio operativo del Mit, facciano altrettanto rispetto alle loro responsabilità.".

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