Montevarchi, la commissione Futura fa discutere

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Dopo la presentazione della Commissione Futura, si susseguono le prese di posizione pro o contro: Francesco Maria Grasso definisce l'iniziativa "uno sgarbo" e chiede "dimissioni dei componenti". Prima Montevarchi in difesa dell'iniziativa di Chiassai Martini: "Lungimiranza, credibilità e partecipazione"
"Montevarchi è un'altra cosa! Il nostro futuro lo decideremo da noi, statene certi!", dichiara Francesco Maria Grasso, che poi affonda: "Questa decisione politica, ripeto politica e di parte anche se viene raccontata come istituzionale, mai discussa né confrontata in consiglio comunale,  alla quale è stato dato il nome di commissione futura con un cartellone di propaganda  elettorale di metri 3 per 6 dalla sindaca della destra Chiassai Martini, è uno sgarbo ed un'offesa  istituzionale allo statuto del Comune di Montevarchi ed alla storia politica della città ed al Consiglio Comunale. Montevarchi non è mai stata una signoria o un'oligarchia governata dagli imprenditori per lo più di altri comuni e senza il rispetto della parità di genere anche se la sindaca ne parla continuamente. Montevarchi è città delle diverse classi sociali che hanno sempre trovato una sintesi politica e sociale. Gli operai, gli impiegati, i lavoratori insieme alle altre componenti sociali hanno la stessa dignità degli imprenditori venuti da fuori e che non sono montevarchini, ed i rappresentanti per decidere il futuro della città, dopo la cacciata dell'ultimo podestà, si nominano secondo i risultati elettorali. Ma nessuno  di questi signori   eminentissimi si è' accorto di essere stato inserito  in una commissione partitica della destra montevarchina per essere presentati alla ribalta della propaganda politica durante le elezioni comunali? Non si è accorto nessuno che viene e verrà utilizzato per essere portato nelle piazze e presentato come esponente della politica arrogante e boriosa della sindaca? Non vi siete accorti di questa strumentalizzazione politica e di questa modalità di nomina fuori da ogni discussione in consiglio comunale e di assenza delle minoranze? Anche premettendo i ringraziamenti a tutti per le disponibilità se non vi siete accorti di questo mi permetto di consigliarvi le immediate dimissioni! Se ve ne siete accorti ed avete accettato di essere oggetto di strumentalizzazione della destra, dimettetevi comunque perché non siete rappresentativi della minoranza che alle ultime elezioni del 2016 venne votata da quasi il 60 % dei votanti pur perdendo il ballottaggio. Quindi se vi posso dare un consiglio da semplice cittadino dimettetevi perché siete solo uno strumento di propaganda della destra! Dopo la notte risorge sempre il sole e credo che noi più maturi  dovremo allenare molto la mente perché il ricordo, come diceva il poeta, "non si offuschi" ed i fatti ed i personaggi si rimembrino tutti chiaramente... sempre per migliorare  il futuro naturalmente! Ad maiora!".
 
Contrarietà anche dal Movimento 5 Stelle montevarchino: "Forse per la sindaca Chiassai Martini le donne e i giovani non hanno visione e competenze per poter immaginare la Montevarchi del futuro. Tra i 9 membri della cosiddetta “Commissione Futura”, voluta con delibera di Giunta e senza nessun coinvolgimento del Consiglio Comunale e che rappresenta una offesa ed uno sgarbo istituzionale allo Statuto Comunale, 8 sono uomini e manca totalmente la rappresentanza giovanile. Grandi assenti sono anche le parti sociali riferibili al mondo del lavoro e del volontariato e solo due componenti della Commissione sono Montevarchini. Silvia Chiassai ha deciso , senza alcun confronto con l’assemblea degli eletti come detto, che questa ristretta cerchia di persone, questa oligarchia perlopiù estranea alla realtà della nostra Città, progetterà la Montevarchi di domani. È gravissimo che la sindaca non riconosca ai giovani, alle donne, a tutte le parti sociali il diritto di avere un ruolo fondamentale e di essere presenza attiva nella costruzione di un progetto trentennale per la nostra Città. Oggi, grazie alle risorse del Recovery Fund, c'è l'occasione storica per far diventare la nostra città più contemporanea, più attraente, più verde, più inclusiva e più coesa. Il PNRR impone priorità assoluta alle politiche per le nuove generazioni e per l'uguaglianza di genere e mai come in questo momento è necessario condurre tutti insieme un grande dibattito, una profonda riflessione per arrivare ad una visione forte e condivisa della Montevarchi del futuro. Tutto questo disatteso dalla Chiassai con il varo meramente elettorale di questa commissione “futura” che di futuro ci sembra avere molto poco".

Apprezzamento per l'iniziativa dal Movimento Prima Montevarchi:
 
"Da parte degli avversari di Silvia Chiassai Martini abbiamo letto testi carichi di livore e fortemente offensivi nei confronti dei Componenti la Commissione FUTURA. Non ci interessa commentarli, si commentano da soli e sono lo specchio di chi li ha scritti. Gente che non vede oltre il proprio naso e pensa che il mondo di domani sarà lo stesso di ieri e ragionano con il vecchio metro di giudizio e vorrebbero agire "come una volta".
La realtà è che i prossimi due decenni cambieranno il nostro vivere in tutti i campi, con una evoluzione pari a quella degli ultimi mille anni. La pandemia ha cambiato tutto. Scuola, società, industria, lavoro, sanità, sport, cultura, dovranno rispondere a esigenze innovative e indispensabili per la nostra sopravvivenza.
Ci saranno le risorse europee per la ripresa che arriveranno e dovranno essere investite in tutti i campi suddetti, che poi sono tutta la nostra vita. Dobbiamo individuare come meglio agire, dobbiamo ripensare la vita delle città che necessariamente dovranno crescere seguendo un modello culturale e dobbiamo farlo tutti insieme, perchè nessuno si salva da solo. E dobbiamo farlo, sì nei Consigli comunali, ma con le competenze più elevate e con le menti più proiettate in avanti, mentre le radici dovranno essere ben piantate per terra nel solco della nostra cultura e tradizione. Ecco perchè la PARTECIPAZIONE gratuita delle Competenze del territorio in tutti i versanti è fondamentale. Lo hanno capito i Componenti che hanno aderito con entusiasmo alla chiamata di Silvia, perchè la loro intelligenza e conoscenza è arrivata alla stessa conclusione. Alcuni di loro sono imprenditori con centinaia o migliaia di dipendenti a cui costa trovare tempo per queste cose, ma sanno che questo sarà un investimento per il bene di tutti e con tutti si deve lavorare.
Quello che poi ci ha fatto piacere rilevare, ma ormai non ci sorprende più, è la CREDIBILITÀ che il nostro Sindaco ha acquisito da parte di tutti. Se non fosse così, oggi questa Commissione non sarebbe nata. Ci sono personaggi che magari votano diversamente da Silvia, ma questo non toglie a Silvia l'ormai riconosciuto ruolo di SINDACO, cittadina tra i cittadini, una Istituzione a cui si riconoscono i colori della Città, prima che quello di liste di parte. Per questo sarà importante riconfermarla, per non interrompere il percorso virtuoso e i progetti in via di realizzazione o che verranno. Lei non cerca di vincere per "battere la sinistra", come dicono dall'altra parte. Lei vuole vincere per la Città. E noi con Lei".

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Massimo Bagiardi

Massimo Bagiardi

Giornalista pubblicista da 20 anni ho da sempre curato la passione per lo sport e in particolare per la Sangiovannese calcio che seguo con passione ogni Domenica e in tutte le occasioni dal lontano 1989.

Amo la musica anni 80, ho creato e gestisco forzasangio.it sito che parla del magnifico mondo azzurro