AREZZO – Amaranto per la promozione, Torres per la permanenza in categoria. Sale l’attesa per Arezzo-Torres 26 aprile 2026, in programma domenica 26 aprile alle ore 14:30 allo stadio Stadio Città di Arezzo. Il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli ha infatti firmato l’ordinanza che dispone l’aumento della capienza della Curva Sud, accogliendo l’entusiasmo crescente della tifoseria.
Più posti in Curva Sud
La capienza del settore passa da 3.450 a 4.000 posti, con 550 tagliandi aggiuntivi messi a disposizione. Una decisione presa, come sottolineato dal primo cittadino, “con senso di responsabilità”, dopo verifiche tecniche e con il parere favorevole degli organi competenti.
L’obiettivo è chiaro: permettere a più tifosi possibile di assistere a una partita cruciale, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza.
Accessi e sicurezza
Per gestire il maggiore afflusso, sono state previste misure specifiche:
- apertura anticipata dei cancelli
- attivazione di un nuovo varco dedicato
- rafforzamento dei controlli
Anche la S.S. Arezzo ha rilanciato l’annuncio, confermando che i biglietti saranno disponibili online e nei punti vendita TicketOne a partire dalle ore 16 di giovedì 23 aprile. La società invita i tifosi a presentarsi allo stadio con largo anticipo, per evitare code e garantire un accesso ordinato.
Designazione arbitrale
La direzione della gara è stata affidata a Mattia Ubaldi della sezione di Roma 1.
Assistenti:
- Elia Tini Brunozzi (Foligno)
- Emanuele Spagnolo (Reggio Emilia)
Quarto ufficiale: Francesco D’Eusanio (Faenza)
Operatore FVS: Andrea Cecchi (Roma 1)
La squadra si prepara
Intanto, sul campo, l’Arezzo continua la preparazione al centro sportivo di Rigutino. Nella seduta di ieri pomeriggio il gruppo ha svolto un lavoro intenso e strutturato:
- circuito di forza in apertura
- esercitazioni di possesso palla ad alta intensità
- partite a pressione per migliorare reattività, transizioni e gestione degli spazi
La squadra tornerà in campo oggi per una nuova seduta pomeridiana allo stadio, proseguendo l’avvicinamento alla sfida con la formazione sarda.



















