La Società Sportiva Arezzo apre ufficialmente la stagione 2026-2027 con un messaggio chiaro: continuità, progettualità e ambizione. Nella prima conferenza stampa della nuova annata il presidente Guglielmo Manzo e il direttore sportivo Nello Cutolo hanno fatto il punto sul percorso che attende il Cavallino dopo la storica promozione in Serie B, affrontando i temi del mercato, della campagna abbonamenti, del nuovo stadio e ufficializzando il rinnovo del direttore sportivo.
La notizia più importante arriva proprio dall’inizio dell’incontro con la stampa. Manzo ha annunciato il prolungamento del contratto di Cutolo fino al 2031, un accordo che va ben oltre il tradizionale rinnovo.
«La prima notizia che voglio dare è che io e il direttore continueremo insieme per altri cinque anni. Abbiamo rinnovato il contratto inserendo anche un elemento che credo abbia pochi precedenti nel calcio italiano: una procura generale che gli consentirà di compiere qualunque operazione nell’interesse dell’Arezzo. È un segnale forte che testimonia quanto crediamo nel percorso che stiamo costruendo insieme. È tutto già firmato e da domani sarà depositato. I prossimi cinque anni ci vedranno ancora insieme, e spero anche oltre, a combattere per portare sempre più in alto questa società», ha dichiarato il presidente.
Visibilmente emozionato, Nello Cutolo ha ringraziato il presidente per la fiducia ricevuta.
«Per me è motivo di grandissima soddisfazione. Il presidente è la persona che mi ha dato l’opportunità di iniziare questo percorso e oggi sono orgoglioso di poter continuare a far parte di questo progetto. In questi anni abbiamo affrontato tanti sacrifici, ma insieme abbiamo fatto crescere il club sotto ogni aspetto. Manzo mi stimola quotidianamente a dare sempre il massimo e questo rinnovo rappresenta una responsabilità ancora più grande».
Mercato: “Prima le fondamenta”
Il direttore sportivo ha poi illustrato la strategia di mercato, spiegando le prime operazioni già concluse.
«Siamo sempre partiti dalle fondamenta. Per questo abbiamo sistemato subito il ruolo del portiere, ringraziando prima di tutto Giacomo Venturi per quanto ha dato all’Arezzo. Con Andrea Seculin e Alessandro Nunziante abbiamo inserito due profili di assoluta affidabilità. Oggi siamo in una categoria che ci permette anche di valorizzare giovani di prospettiva e Nunziante rappresentava il nostro primo obiettivo. C’è stata subito grande disponibilità da parte del ragazzo, del suo procuratore e dell’Udinese».
Nuovo stadio: “Tra pochi giorni vedrete le ruspe”
Ampio spazio è stato dedicato anche al progetto del nuovo stadio.
Manzo ha confermato che la società di scopo, partecipata per il 52% dalla S.S. Arezzo e per il 48% da Gelmax srl, è ormai pronta a prendere in carico l’intervento.
«Siamo agli ultimi passaggi tecnici. Nei prossimi giorni saranno firmati tutti gli atti necessari per le garanzie pubbliche e per il finanziamento. Successivamente vedremo finalmente le ruspe al lavoro».
Il cronoprogramma resta invariato.
«Partiremo con la demolizione della Maratona fino all’altezza della Curva Nord. Terminato il campionato completeremo le demolizioni, sposteremo il terreno di gioco e inizierà contestualmente la costruzione della nuova tribuna e della curva. L’obiettivo è avere il campo pronto per l’inizio della stagione successiva e vedere già entro l’autunno del prossimo anno le nuove strutture in cemento armato prendere forma».
Boom abbonamenti: “Arezzo aveva bisogno di tornare a sognare”
Grande soddisfazione anche per la risposta del pubblico.
La campagna abbonamenti è ormai vicina alla quota dei 4.000 abbonati, un dato che supera le aspettative della società.
«Pensavo che arrivare a 3.000 sarebbe stato un ottimo risultato. Essere ormai a un passo dai 4.000 significa che abbiamo risvegliato una città intera. Abbiamo riportato allo stadio famiglie, bambini e tanti nuovi tifosi. Questo ci riempie di orgoglio ma soprattutto di responsabilità. Adesso tocca a noi fare un ulteriore salto di qualità».
Il presidente ha inoltre annunciato che, grazie agli interventi di adeguamento dell’impianto e al confronto con Prefettura, Questura e Lega Serie B, la capienza dello stadio dovrebbe passare dagli attuali 7.400 posti a circa 9.500, con un significativo ampliamento anche del settore ospiti.
Il nodo piscina: “Serve buon senso”
In chiusura Manzo è intervenuto anche sulla vicenda del ricorso relativo all’area della piscina, collegata al progetto del nuovo stadio.
«Mi auguro che tutte le parti si siedano attorno a un tavolo e trovino una soluzione. Come società siamo disponibili a confrontarci e credo lo sia anche il Comune. Non vedo motivi per alimentare allarmismi. Sono convinto che il buon senso consentirà di raggiungere un accordo che soddisfi tutti».
Il presidente non ha nascosto una certa amarezza.
«Da aretino d’adozione mi dispiace vedere messa in discussione quella che considero l’opera più importante realizzata in città dal dopoguerra per una questione che riguarda una parte marginale dell’intervento e non lo stadio. Sono però fiducioso che prevalga la volontà comune di risolvere il problema».
Con il rinnovo di Cutolo, una struttura societaria ulteriormente rafforzata, un mercato già avviato, il progetto del nuovo stadio pronto a entrare nella fase operativa e un entusiasmo crescente attorno alla squadra, la S.S. Arezzo apre così la nuova stagione con l’obiettivo dichiarato di consolidarsi in Serie B e proseguire il percorso di crescita avviato negli ultimi anni.





















