domenica | 11-10-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sport

Arezzo, andamento lento: solo un pari a San Benedetto

04/04/2026 17:13

Sambenedettese – Arezzo 0-0

Un pareggio che sa di occasione mancata, l’ennesima per staccare il biglietto per la cadetteria. L’Arezzo esce dal “Riviera delle Palme” con uno 0-0 che lascia più rimpianti che certezze, al termine di una gara in cui la squadra di Bucchi ha confermato i limiti già emersi nel primo tempo e in quest’ultima fase di campionato: manovra troppo lenta, prevedibile, incapace di scardinare l’ordinata difesa della Sambenedettese.

E il rischio, ora, è concreto: a pochi chilometri di distanza, l’Ascoli ha stasera l’occasione di completare una rimonta impressionante. Dopo aver recuperato dieci punti in due mesi, i bianconeri possono agganciare gli amaranto in testa in caso di vittoria nel derby contro la Vis Pesaro. Uno scenario che cambierebbe completamente gli equilibri del campionato.

Eppure la ripresa, rispetto a una prima frazione compassata comunque caratterizzata dalle occasioni di Ionita e Cianci su imbeccate di Di Chiara, ha offerto più spunti e qualche brivido. L’Arezzo ha sfiorato il vantaggio con una splendida conclusione al volo di Guccione, uscita d’un soffio.

A metà secondo tempo l’arbitro assegna un calcio di rigore per un presunto fallo di Moussa Touré (il migliore dei suoi) su Cortesi, ma dopo la revisione al monitor FVS cambia decisione. Il contatto non c’è e, oltre alla revoca del penalty, arriva anche il cartellino giallo per simulazione al giocatore amaranto.

L’Arezzo deve anche tirare un sospiro di sollievo quando la Samb trova il gol con Eusepi, autore di un magnifico tiro a giro da fuori area. Una perla, però, vanificata dalla posizione di fuorigioco dell’attaccante: una rete che, per quanto bella, avrebbe punito troppo severamente gli amaranto.

Nel finale Bucchi prova il tutto per tutto: dentro Ravasio e Varela, con Cianci confermato in campo per un assetto a due punte centrali. Ma l’assalto non produce risultati. La Sambenedettese resiste e porta a casa un punto prezioso.

Per l’Arezzo è un pareggio che complica la corsa al vertice: in caso di vittoria dell’Ascoli, la squadra di Bucchi verrebbe raggiunta in testa e conserverebbe solo il vantaggio nello scontro diretto, con l’obbligo di vincere le tre partite da qui alla fine (Livorno in casa, Pineto fuori e Torres in casa) per tagliare il traguardo. La squadra ha comunque ancora in mano il proprio destino.

Per la Sambenedettese, invece, è il tredicesimo pareggio stagionale: un risultato che muove la classifica e consente ai rossoblù di avvicinarsi alla Torres quart’ultima, oggi ferma. Una boccata d’ossigeno nella lotta salvezza.

Primo tempo

Reti inviolate dopo i primi 45 minuti al “Riviera delle Palme”, con l’Arezzo che tiene in mano il pallino del gioco ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo per scardinare l’attenta difesa della Sambenedettese.

L’avvio è equilibrato, con la prima vera occasione che arriva al 22’: bella combinazione tra Tavernelli e Chierico, con quest’ultimo che conclude con potenza verso l’angolino. Ottima la risposta di Cultraro, che riesce nella deviazione in angolo.

La Samb replica quattro minuti più tardi con Leonardo Pezzola, aretino di nascita, che prova il sinistro dalla distanza, soluzione che Venturi controlla senza difficoltà.

Al 28’ Pattarello ferma con un fallo Candellori lanciato in contropiede sulla fascia e viene ammonito. Un cartellino pesante, perché il giocatore amaranto era diffidato e salterà la prossima gara contro il Livorno.

Al 32’ arriva la palla gol più nitida del primo tempo: Di Chiara mette un cross perfetto per Ionita, che di testa, da posizione favorevole, non trova lo specchio.

Ancora Di Chiara protagonista al 40’, quando serve un pallone per Cianci: il centravanti gira di testa, sfiorando il palo.

Nel finale Tavernelli ci prova dalla distanza ma alza troppo la mira, mentre nei due minuti di recupero si registra l’infortunio alla spalla sinistra del difensore della Samb Lepri, costretto a uscire in barella.

Servirà decisamente qualcosa in più nella ripresa alla squadra di Bucchi per fare sua l’intera posta: più coraggio, maggiore velocità nella manovra e più qualità nell’ultimo passaggio per trasformare il predominio territoriale in occasioni concrete.

Formazioni e tabellino

Sambenedettese: 22 Cultraro; 17 Pezzola, 98 Lepri (1′ st 11 Parigini), 21 Dalmazzi; 4 Zini, 37 Toure (48′ st 7 Marranzino), 97 Maspero (30′ st 24 Alfieri), 18 Candellori, 80 Piccoli; 9 Eusepi, 99 Semprini (17′ st 47 Konate).

A disposizione: 1 Orsini, 33 Dell’Oglio, 5 Chelli, 6 Lulli, 8 Bongelli, 15 Zoboletti, 27 Stoppa, 32 Chiatante, 70 Martins, 82 Lonardo.

Allenatore: Roberto Boscaglia.

Arezzo: 22 Venturi; 6 Renzi, 13 Gilli, 19 Chiosa, 77 Di Chiara (30′ st 4 Coppolaro); 17 Ionita, 7 Guccione (13′ st 78 Iaccarino), 24 Chierico (13′ st 72 Cortesi); 10 Pattarello (42′ st 11 Varela), 71 Cianci, 21 Tavernelli (42′ st 91 Ravasio).

A disposizione: 1 Trombini, 12 Galli, 5 Casarosa, 8 Mawuli, 15 Gigli, 23 Viviani, 26 De Col, 30 Arena.

Allenatore: Cristian Bucchi.

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido (Nicola Morea di Molfetta – Ilario Montanelli di Lecco). Quarto ufficiale: Mattia Ubaldi di Roma. Operatore Fvs: Matteo Di Berardino di Teramo.

Ammoniti: pt 28′ Pattarello; st 15′ Chiosa, 23′ Cortesi, 44′ Ionita. Angoli: 1-4. Recupero tempi: 2′ e 9′

Spettatori presenti 5.379

Bucchi ritrova Ionita, già rientrato in uno spezzone nella sconfitta interna contro l’Ascoli e lo schiera dal primo minuto al posto di Mawuli, pronto dalla panchina. Righetti sconta il turno di squalifica, in campo Di Chiara. Boscaglia schiera Eusepi e Semprini in avanti, Maspero a giostrare in mezzo al campo.

La gara

Trasferta ad alto coefficiente di difficoltà per l’Arezzo sul campo della Sambenedettese affamata di punti che proprio oggi festeggia i 103 anni dalla fondazione della società, nata il 4 aprile 1923. La squadra di Cristian Bucchi, su un campo in cui ha vinto una sola volta 40 anni fa, è chiamata a dare una risposta forte dopo l’ultimo turno, dimostrando solidità mentale e capacità di reazione per evitare che il contraccolpo della sconfitta casalinga contro l’inseguitrice Ascoli possa lasciare strascichi in un cammino che fin qui l’ha vista stabilmente al vertice.

Gli amaranto si presentano a San Benedetto del Tronto con un obiettivo chiaro: vincere per difendere il primo posto. Il margine sull’Ascoli è di appena due punti e i marchigiani scenderanno in campo questa sera contro la Vis Pesaro. In questo contesto, ogni passo falso rischia di pesare doppio.

Se c’è però un dato che alimenta fiducia, è il rendimento esterno dell’Arezzo: nel girone di ritorno sono arrivate sette vittorie su otto trasferte, con un solo gol subito. Numeri che raccontano una squadra solida, concreta e capace di esprimersi con grande efficacia lontano dal “Comunale”.

Di fronte ci sarà una Sambenedettese affamata di punti salvezza. I rossoblù, peggior attacco di tutti i gironi di C con 25 gol segnati e 34 subiti, arrivano alla sfida del “Riviera delle Palme” con rinnovata compattezza dopo l’arrivo in panchina di Roberto Boscaglia. Il cambio tecnico ha portato benefici evidenti: nelle ultime sette partite la Samb ha incassato appena quattro reti, ritrovando equilibrio e fiducia, pur restando terzultima in classifica. Resta però il nodo offensivo: quello marchigiano è il peggior attacco dell’intera Lega Pro e in casa la vittoria manca addirittura da ottobre.

A rendere ancora più particolare la sfida sarà l’assenza del pubblico amaranto. Il prefetto di Ascoli Piceno ha disposto il divieto di trasferta per i residenti in provincia di Arezzo dopo i disordini avvenuti nel pre-partita contro il Ravenna lo scorso 1 marzo. Nonostante lo stop, sono comunque una quindicina i tifosi presenti nel settore ospiti e ieri, alla partenza della truppa amaranto da Rigutino, gli ultras non hanno fatto mancare il loro incitamento, con cori, striscioni e fumogeni.

I precedenti

Quella tra Sambenedettese e Arezzo è una sfida che, nei numeri complessivi, racconta un equilibrio quasi perfetto. Nei 37 precedenti totali, infatti, il bilancio è in assoluta parità: 13 vittorie per parte e 11 pareggi.

Il discorso cambia però sensibilmente quando si guarda alle gare disputate a San Benedetto del Tronto. Al “Riviera delle Palme”, infatti, il fattore campo ha inciso in maniera netta: su 18 partite giocate, la Sambenedettese ha ottenuto ben 11 vittorie, a fronte di 6 pareggi e una sola affermazione amaranto, il 29 marzo 1986, 0-1, con gol di Butti.

Articoli correlati

Chierico: «Il pareggio sta stretto all’Arezzo, ma ci prendiamo una bella prestazione»

11/10/2026 10:04

Arezzo-Cremonese 0-0, Bucchi: «Ottima partita, avremmo meritato la vittoria»

11/10/2026 09:56

Arezzo-Cremonese 0-0, Pecchia: «Abbiamo sofferto, ma ho visto lo spirito di un gruppo forte»

11/10/2026 09:26

Serie B | L’Arezzo non riesce a segnare ad una Cremonese in dieci da metà secondo tempo: finisce a reti bianche al Comunale

10/10/2026 18:42

Arezzo, Bucchi prima della Cremonese: «Equilibrio e compattezza. Non dobbiamo buttare tutto»

09/10/2026 20:56

Nuovo stadio di Arezzo, ruspe e operai in azione: iniziati i lavori alla Maratona. Le prime immagini della demolizione

09/10/2026 11:44

Addio ad Alberto Farsetti, se ne va un pezzo di storia amaranto

09/10/2026 10:22

Arezzo, via ai lavori per il nuovo stadio. Manzo: «Costruiamo il futuro»

08/10/2026 12:27

Arezzo, riparte il lavoro verso la Cremonese. Da oggi biglietti in vendita

05/10/2026 08:51

Giovanili Arezzo, fine settimana di prestazioni incoraggianti

05/10/2026 08:37

Arezzo, Ferrari si presenta: «Ho voglia di rimettermi in gioco». Cutolo: «Era il giocatore che ci mancava. Alziamo il livello, la B non perdona»

04/10/2026 17:24

Arezzo, Mauro Coppolaro rinnova fino al 2028. Dopo l’amichevole con la Lazio, ripresa martedì a Castiglion Fiorentino

28/09/2026 21:09

Arezzo settore giovanile: tre gare, altrettante sconfitte

28/09/2026 10:49

Francesca Manzo: «Mio padre è un visionario. Per lui la Serie B è di passaggio, lo stadio un grande progetto»

27/09/2026 17:36

L’Arezzo esce sconfitto dall’amichevole contro la Lazio con due gol lampo. Olivieri si ferma per un problema muscolare

27/09/2026 16:45

Arezzo, un rinforzo dall’Arabia: Ferrari in amaranto

25/09/2026 19:09