Si è svolta ieri mattina ad Arezzo la celebrazione della Giornata Internazionale della Professione Infermieristica organizzata dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Arezzo. Nella sede di via Marco Perennio, l’evento ha riunito giovani neoiscritti e professionisti storici del territorio in una mattinata dedicata al valore umano e professionale dell’assistenza infermieristica.
La cerimonia è stata anticipata di un giorno rispetto alla ricorrenza ufficiale del 12 maggio per consentire a una delegazione dell’OPI aretino di prendere parte alle celebrazioni nazionali a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
La mattinata si è aperta con un momento di approfondimento dedicato al Codice Deontologico della professione infermieristica, seguito dalla consegna della pergamena del Giuramento di Florence Nightingale ai nuovi infermieri iscritti all’albo. Un passaggio simbolico che sancisce ufficialmente l’ingresso nella comunità professionale e l’assunzione dell’impegno verso la cura e l’assistenza dei pazienti.
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato dedicato agli infermieri che hanno raggiunto i 25 e i 50 anni di iscrizione all’albo professionale. Un riconoscimento al lavoro svolto per decenni al servizio della comunità aretina e un esempio per le nuove generazioni di professionisti sanitari.
Nel corso della celebrazione, il Consiglio Direttivo dell’OPI Arezzo ha ricordato il ruolo centrale degli infermieri all’interno del sistema sanitario e nella vita quotidiana dei cittadini, sottolineando come la professione rappresenti non solo competenza tecnica ma anche presenza umana nei momenti di maggiore fragilità delle persone.
L’evento ha così unito memoria e futuro, celebrando da una parte chi si affaccia oggi alla professione e dall’altra chi ha dedicato un’intera vita all’assistenza e alla cura.





















