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martedì | 20-01-2026

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Sanità

Emergenza sangue, ad agosto donazioni in calo del 15% rispetto a luglio

Questa situazione è diffusa a livello nazionale“, sottolinea Simona Carli, direttrice del Centro Sangue della Regione Toscana. “Infatti se oggi, 2 settembre, andiamo sul sistema informatico nazionale, utilizzato da tutte le regioni per le richieste di sangue, vediamo che sono inserite richieste per 600 unità di sangue, comprese quelle di regioni che normalmente riescono a mettere a disposizione le proprie scorte in eccedenza, per compensare le carenze di altri territori“.

“Parallelamente, considerata anche la situazione determinata dal COVID, l’attività sanitaria non ha subito particolari flessioni. Nei mesi estivi, per esempio, l’attività trapiantologica delle Aziende ospedaliero-universitarie toscane – che richiede solo per iniziare l’intervento scorte elevate di sangue – è proseguita a ritmi elevati. Da sempre l’estate rappresenta un momento dell’anno particolarmente delicato in tema di raccolta di sangue. Quest’anno, però, a causa delle misure restrittive anti-COVID, le associazioni non hanno potuto portare avanti le loro attività di contatto e di sensibilizzazione in presenza, basilari per cercare nuovi donatori e fidelizzare quelli già attivi. È vero che le attività sui media sono state potenziate, ma la solidarietà ha bisogno di contatto umano e di parlare con le persone. È evidente che questo ha determinato qualche criticità nella raccolta di sangue e che alla lunga rischia di mettere in difficoltà il sistema sanitario”.

A ricordare l’importanza della donazione di sangue è anche l’assessore regionale al diritto alla salute, che ha richiamato l’attenzione sul lavoro svolto dalle associazioni e dalle federazioni dei donatori della Toscana, che hanno garantito la loro massima collaborazione nonostante l’emergenza coronavirus abbia messo in grande difficoltà le loro attività di promozione, chiamata e fidelizzazione. “In Italia, ogni giorno, oltre 1.800 persone necessitano di trasfusioni. Un fabbisogno questo che non si ferma mai, neppure ad agosto“, continua Carli.

“In un momento così delicato per tutto il nostro Paese, ognuno può offrire il proprio contributo e fare la differenza, per garantire la continuità di tutto il sistema e dare una risposta adeguata, tempestiva e immediata alle necessità dei pazienti. Anche e soprattutto d’estate è importante donare il sangue e gli emocomponenti. È un grande gesto di solidarietà e altruismo, in grado di salvare molte vite umane”.

Chiunque può donare: basta avere tra i 18 e i 70 anni, pesare almeno 50 kg, programmare la donazione e recarsi presso il Centro trasfusionale più vicino presente in ogni ospedale (www.regione.toscana.it/donareilsangue). Il percorso di donazione è assolutamente sicuro e si attiene scrupolosamente al rispetto delle misure anti-COVID. Si ricorda, inoltre, che dal 15 giugno scorso ai donatori è offerto gratuitamente il test sierologico.