Sanità
Croce Bianca di Arezzo, al via il crowdfunding per la nuova sede: “Un nuovo inizio”
AREZZO – Impegno. Valori. Scelta. Tre parole che da oltre un secolo raccontano l’identità della Croce Bianca di Arezzo, da sempre al servizio delle persone e della comunità. Un impegno che oggi guarda al futuro con un progetto ambizioso: la realizzazione di una nuova sede e il lancio di una campagna di crowdfunding rivolta a tutta la cittadinanza.
«Da oggi, il nostro futuro dipende anche da un gesto semplice: il tuo», è il messaggio che accompagna l’iniziativa. Un invito chiaro a sostenere un’associazione che, dal 1892, rappresenta una presenza concreta accanto a chi ha bisogno, ogni giorno, con dedizione, ascolto e rispetto.
Il progetto della nuova sede, anticipato a dicembre scorso durante una conviviale al Circolo di Pescaiola, è stato lanciato ufficialmente nei giorni scorsi.
A illustrarne i dettagli sono stati il presidente Urbano Dini e l’architetto Mario Maschi. L’edificio sorgerà in via Giuseppe Laschi, nelle immediate vicinanze dell’ospedale di Arezzo, e comporterà un investimento complessivo di circa 2 milioni di euro.
«Diamo il via alla campagna “Un nuovo inizio”, che ci aiuterà a realizzare un progetto che consideriamo fondamentale per Arezzo e per tutti i suoi cittadini», sottolinea il presidente Dini. «L’idea era stata anticipata a dicembre, ma adesso entra nel vivo: la nostra intenzione è aprire il cantiere nel mese di aprile».
La nuova sede sarà pensata per rispondere in modo più efficace alle esigenze operative dell’associazione. «Quella di via Laschi sarà una struttura dedicata in parte ai servizi socio-sanitari e all’emergenza-urgenza, e in parte alle cappelle del commiato per le onoranze funebri», spiega Dini. Parallelamente, una volta completato il trasferimento, verrà dismessa l’attuale sede di via dell’Anfiteatro, in pieno centro storico.
Una scelta resa necessaria anche da motivi logistici. «Gestiamo oltre 40 mezzi – prosegue il presidente – e tra parcheggi, manovre e uscite notturne, la sede attuale è diventata ingestibile. Viviamo questo progetto come un vero nuovo inizio per la Croce Bianca, pur rimanendo fedeli alle nostre radici che affondano nel 1892».
Secondo il cronoprogramma, la nuova sede potrebbe essere completata entro giugno 2027. Ma il rinnovamento non riguarda soltanto gli spazi fisici. «Presentiamo anche il nuovo sito internet e una presenza rinnovata sui social, Instagram e Facebook», annuncia Dini. «Per la campagna di crowdfunding ci rivolgiamo a tutti i portatori di interesse e all’intera città, garantendo la massima trasparenza: ogni giorno sarà possibile verificare quanto viene raccolto e, per chi lo desidera, anche da chi».
Un nuovo inizio – crowdfunding
La campagna nasce con uno spirito profondamente comunitario. «Dietro ogni servizio, ogni sorriso, ogni storia, c’è una comunità che sceglie di non voltarsi dall’altra parte», è il messaggio che accompagna l’iniziativa. Un gesto di solidarietà che diventa investimento sul futuro, per continuare a offrire aiuto, accoglienza e speranza.
Insieme, come recita lo slogan finale. Perché il nuovo inizio della Croce Bianca di Arezzo passa anche dalla scelta di chi decide di esserci.








