Presentazione ufficiale tra la gente, nel cuore pulsante del sabato aretino. È stata la cornice del mercato della zona Giotto a fare da sfondo al debutto pubblico della lista del Partito Democratico a sostegno della candidatura a sindaco di Vincenzo Ceccarelli per il Comune di Arezzo.
Una scelta non casuale, ma fortemente simbolica: stare tra le persone, ascoltare, confrontarsi, presentare volti e idee direttamente ai cittadini.
Una lista “tra la gente”
A sottolineare il senso dell’iniziativa è stato il segretario comunale del PD, Luciano Ralli:
“Una sede popolare tra la gente per presentare una lista complessa, come sempre abbiamo fatto, rappresentativa della società aretina. Da un lato candidati di comprovate competenze politiche e professionali e dall’altro giovani: abbiamo sei candidati under 30, quattro under 40 e cinque under 50. C’è rappresentatività territoriale, con nove persone delle frazioni e sei dei quartieri periferici. Presentiamo una lista di validità e solidità, ma anche aperta: per la prima volta il Partito Democratico presenta sei candidati indipendenti”.
Una composizione che punta quindi a coniugare esperienza amministrativa e rinnovamento, con una particolare attenzione alla rappresentanza dei territori e delle diverse fasce generazionali.
Ceccarelli: “Una lista forte per voltare pagina”
Presente al mercato anche il candidato sindaco Vincenzo Ceccarelli, che ha evidenziato il clima positivo della campagna:
“Stiamo incontrando molte persone, ci mostrano calore e supporto, ci danno tante idee: l’entusiasmo nasce proprio da questo rapporto diretto con la gente. È una lista forte, fatta di uomini e donne che si mettono al servizio della comunità per voltare pagina”.
Ceccarelli ha poi toccato anche alcuni temi amministrativi, criticando scelte della giunta uscente:
“Nella lista ci sono anche consiglieri che in questi anni, all’opposizione, non sono stati ascoltati. Penso, ad esempio, alla collocazione della caserma della polizia municipale in via Filzi: abbiamo votato contro fin dall’inizio. Oggi anche chi governava ha capito che non potrà essere realizzata. Noi proponiamo invece una palestra per la scuola media vicina oppure un centro diurno per anziani”.
De Robertis: “Rimettersi in gioco per la città”
Tra i candidati al Consiglio comunale anche Lucia De Robertis, che ha spiegato le motivazioni della sua candidatura:
“Mi sembrava giusto mettermi a disposizione della città e della mia comunità politica. Ho avuto tanto da questo partito, esperienze straordinarie in Regione, tra cui quella di votare il Presidente Sergio Mattarella. Era giusto rimettersi in gioco”.
Un ritorno alla dimensione cittadina, con uno sguardo attento al sociale:
“Arezzo è nel cuore, io abito in centro storico. Avrò a cuore un patto tra cittadini e commercianti, senza dimenticare gli ultimi. La fragilità è un tema su cui lavoreremo molto”.
Arcangioli: “Un progetto condiviso”
Sulla stessa linea anche la candidata Francesca Arcangioli, che ha posto l’accento sul valore del confronto e della partecipazione:
“Ho deciso di dare un contributo per valorizzare quelle sfumature essenziali alla costruzione di un progetto condiviso. Serve una responsabilità diffusa e modalità di confronto costruttivo e consapevole”.
Un impegno che passa anche attraverso il ruolo del partito:
“Senza struttura non si può andare da nessuna parte. Un partito ha radici culturali e dialettiche fondamentali. Spero di poter dare il mio contributo per raccogliere le diverse esperienze e sensibilità”.
Campagna nel vivo
Con la presentazione al mercato del Giotto, la campagna elettorale del Partito Democratico aretino entra dunque nel vivo. Una lista che punta su pluralità, radicamento territoriale e apertura, con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alternativa di governo per la città, partendo proprio dall’ascolto diretto dei cittadini.
PARTITO DEMOCRATICO
- Alessandro Caneschi
- Valentina Vaccari
- Donato Caporali
- Donella Mattesini
- Giovanni Donati
- Andrea Gallorini
- Francesca Arcangioli
- Roberto Caldari
- Tania Bidini
- Alessio Camobreco
- Margherita Bonechi
- Paolo Caprini
- Elisa Borgogni
- Giorgio Del Pace
- Antonella Borghini
- Giulio Fiorelli
- Cettina Culò
- Maurizio Gatteschi
- Daniela Fusai
- Romano Grotti
- Francesca Omarini
- Leonardo Gualdani
- Jacqueline Acosta Rodriguez
- Riccardo La Ferla
- Silvia Sadocchi
- Lauro Nucci
- Alessio Occhini
- Antonio Adolfo Claudio Ortiz
- Julio Cesar Garden Regalado
- Paolo Sisi
- Lyam Tavolucci
- Lucia De Robertis











































