La lista civica Terranuova per Tutti, lanciata alcuni giorni fa da Massimo Mugnai, inaugura la propria attività in Consiglio comunale con un pacchetto di interrogazioni e una mozione che puntano l’attenzione su sicurezza, servizi e tutela dei cittadini. Al centro delle iniziative depositate figurano il nuovo Parco “Tiziano Terzani”, le agevolazioni TARI per i residenti dell’area di Podere Rota e la chiusura anticipata del nido d’infanzia “Pinocchio”, temi che il gruppo consiliare ritiene prioritari.
Con i primi atti ispettivi e di indirizzo, la lista civica guidata dai principi di “onestà, trasparenza e coerenza” annuncia l’avvio di un’attività di controllo sull’operato dell’amministrazione comunale, affiancata da proposte su questioni che riguardano direttamente la vita quotidiana dei cittadini.
Il primo documento è un’interrogazione dedicata al nuovo Parco pubblico attrezzato “Tiziano Terzani”, inaugurato il 19 giugno. La lista chiede chiarimenti sugli interventi effettuati la sera successiva all’apertura, quando sarebbero stati installati dissuasori stradali intorno alle 21, mentre l’area era frequentata da famiglie e bambini. L’atto solleva inoltre la questione della sicurezza della nuova pensilina centrale, ricavata nell’area dell’ex vasca, evidenziando la presenza di spigoli vivi ritenuti potenzialmente pericolosi. Tra le richieste rivolte all’amministrazione figura anche la massima trasparenza sui costi di manutenzione ordinaria e straordinaria del verde pubblico e sulle relative coperture economiche.
La seconda iniziativa è una mozione che riguarda la discarica di Podere Rota e le agevolazioni TARI per i residenti delle aree limitrofe. La proposta prende spunto dalla recente decisione della Regione Toscana di autorizzare il conferimento straordinario di ulteriori 60 mila tonnellate di rifiuti entro il 2026. Secondo la lista civica, il nuovo carico di conferimenti comporterà ulteriori disagi per la popolazione residente e rende necessario rivedere il sistema delle compensazioni economiche introdotte nel 2022. La mozione propone quindi il ripristino dell’esenzione totale dal pagamento della TARI per le abitazioni più vicine all’impianto e il ritorno al contributo di abbattimento del 50% per le utenze delle zone limitrofe, rispetto all’attuale riduzione del 25%.
Il terzo atto riguarda invece la chiusura anticipata del nido d’infanzia “Pinocchio”. Attraverso un’interrogazione a risposta scritta, Terranuova per Tutti chiede spiegazioni sulla decisione dell’amministrazione di sospendere il servizio nei giorni 29, 30 e 31 luglio per consentire la realizzazione di una porta di separazione con il nuovo cantiere di ampliamento della struttura. La lista domanda se l’intervento non potesse essere rinviato di appena tre giorni, a partire dal 1° agosto, quando il servizio educativo sarebbe già terminato, evitando così disagi organizzativi alle famiglie.
Nel presentare il pacchetto di iniziative, Terranuova per Tutti definisce questi primi atti come il segno dell’approccio che intende mantenere durante l’intero mandato consiliare: «un’azione di vigilanza, controllo e proposta focalizzata sulla tutela del territorio, sull’equità sociale e sui diritti quotidiani dei terranuovesi, ponendo le basi per una gestione amministrativa trasparente e coerente». Una linea politica che punta a portare in Consiglio comunale le questioni ritenute più vicine alle esigenze concrete della cittadinanza.



















