Presentata ufficialmente, presso il punto elettorale di via Vittorio Veneto, la lista “Casa Riformista” a sostegno della candidatura a sindaco di Arezzo di Vincenzo Ceccarelli. All’iniziativa ha partecipato anche Stefania Saccardi, che ha ribadito il proprio sostegno all’ex assessore regionale.
“Credo che Vincenzo Ceccarelli sia il candidato migliore – ha dichiarato Saccardi –. Ho lavorato con lui per cinque anni in giunta e so bene che è un amministratore di qualità, di grande competenza e con capacità di visione. È sicuramente la risposta giusta per i problemi di Arezzo”.
Secondo la presidente del Consiglio regionale, la lista civica rappresenterà un valore aggiunto per la coalizione di centrosinistra: “Casa Riformista sarà in grado di portare dentro la coalizione quelle persone e quei valori che il riformismo in Toscana porta avanti da tempo e che hanno ottenuto un buon successo alle regionali dello scorso anno. Sono convinta che questa lista darà a Vincenzo quel pezzo in più per raggiungere il candidato del centrodestra e vincere le elezioni, riportando Arezzo nell’area del centrosinistra”.
A guidare la lista sarà Giovanni Grasso, che ha presentato il gruppo composto da 21 candidati, “11 donne e 10 uomini”, definendolo “una squadra importante con un progetto serio per la città”.
Tra le priorità indicate dal capolista c’è il rilancio del quartiere Saione-San Donato: “Vogliamo riportare vitalità in una zona così importante e troppo dimenticata dall’amministrazione. Undici anni fa erano state fatte promesse proprio su questi quartieri, ma oggi siamo ancora qui a parlare degli stessi problemi”.
Grasso ha sottolineato la volontà di mantenere un contatto diretto con i cittadini: “Vogliamo essere presenti sul marciapiede, ascoltare segnalazioni ma anche raccogliere proposte innovative. I temi principali sono la salute dei cittadini, la manutenzione, il sostegno alle giovani coppie e agli anziani. Ad Arezzo ci sono 25mila over 65 a cui mancano servizi e assistenza. Oggi abbiamo una possibilità di cambiamento e speriamo che Casa Riformista possa contribuire ad avviarlo”.
Nel corso dell’incontro è stato affrontato inevitabilmente anche il tema della sicurezza, particolarmente sentito nel quartiere di Saione. Vincenzo Ceccarelli ha criticato l’approccio del centrodestra: “La sicurezza non può essere una bandiera ideologica sbandierata più per fare paura che per risolvere il problema. E infatti non ci sono riusciti”.
Per il candidato sindaco la risposta deve essere articolata: “Servono controllo del territorio, collaborazione tra polizia municipale e forze dell’ordine, videosorveglianza, ma anche più decoro urbano, più illuminazione e una cultura diffusa della partecipazione. Bisogna riportare più persone a vivere luoghi come il Pionta e Saione. Quando una città vive di più e ci sono più presenze civili, c’è meno spazio per marginalità e degrado”.





















