Il Partito Democratico di Cortona interviene sullo stato dell’Ospedale Santa Margherita della Fratta, chiedendo all’Azienda USL Toscana Sud Est un chiarimento sul futuro del presidio e sulle numerose criticità che, secondo il circolo, stanno interessando diversi reparti e servizi. Pur ribadendo la volontà di evitare polemiche e allarmismi, il Pd sottolinea la necessità di una strategia chiara per garantire il mantenimento e il potenziamento dell’ospedale, considerato un punto di riferimento per l’intera Valdichiana.
«Esprimiamo preoccupazione – si legge nella nota – per le numerose criticità che continuano a interessare l’Ospedale Santa Margherita della Fratta. Si tratta di problematiche che riguardano l’organizzazione dei servizi, la carenza di personale, la manutenzione della struttura e, soprattutto, la prospettiva futura di un presidio sanitario fondamentale per il territorio».
Tra i temi evidenziati figura la situazione dell’Ortopedia. Il Pd riconosce il valore della collaborazione avviata con il Policlinico Gemelli, ma ritiene che il progetto stia procedendo con eccessiva lentezza.
«La collaborazione con il Gemelli è stata un’ottima intuizione e un’importante opportunità di rilancio, ma sembrerebbe procedere a rilento. Permangono inoltre una grave insufficienza di personale medico ortopedico e la necessità di garantire la reperibilità anche per l’Ospedale San Donato di Arezzo, con inevitabili ripercussioni sull’attività della Fratta. A questo si aggiunge il mancato avvio della chirurgia protesica robotica, più volte annunciata come investimento strategico».
Analoga preoccupazione viene espressa per il reparto di Chirurgia.
«L’organico ridotto rischia di limitare progressivamente quantità e complessità degli interventi, alimentando il timore di un progressivo ridimensionamento fino a relegare il reparto prevalentemente alla day surgery. Chiediamo che questa prospettiva venga chiarita, perché i cittadini hanno diritto di conoscere quale sia il progetto dell’Azienda Sanitaria per il futuro dell’ospedale».
Il documento si sofferma anche sul Pronto Soccorso, dove vengono segnalate difficoltà organizzative.
«La mancata disponibilità della radiodiagnostica nelle 24 ore comporta disagi per utenti e operatori, con pazienti che possono essere costretti a ripetere gli accessi per completare il percorso diagnostico, allungando notevolmente i tempi di attesa. A questo si aggiungono le criticità legate alla carenza di personale e all’organizzazione dell’accoglienza».
Secondo il Pd, l’apertura del Punto di Intervento Rapido alla Casa di Comunità di Castiglion Fiorentino rappresenta un’opportunità, ma non può sostituire il ruolo svolto dal Pronto Soccorso della Fratta.
Tra le questioni aperte vengono indicati anche il futuro del reparto di Medicina, il destino del servizio Mo.Di.Ca., l’assenza di una figura stabile alla direzione dello stabilimento ospedaliero e la continua rotazione del personale tra i diversi reparti.
«Sono aspetti – sottolinea il Partito Democratico – che incidono sull’organizzazione del lavoro e sulla qualità dell’assistenza e che meritano risposte puntuali».
Nel mirino anche la manutenzione della struttura.
«Da tempo vengono segnalati ritardi negli interventi ordinari, con il rischio che piccoli problemi possano trasformarsi in criticità più gravi e costose. Anche su questo aspetto è necessario comprendere quali siano le cause e quali soluzioni l’Azienda Sanitaria intenda adottare».
Il Pd ribadisce di non voler alimentare contrapposizioni politiche.
«Non intendiamo creare allarmismi. Al contrario, riteniamo che la sanità pubblica rappresenti un patrimonio da difendere e rafforzare, soprattutto nelle aree periferiche come la Valdichiana. Per questo chiediamo all’Azienda USL Toscana Sud Est di fornire risposte puntuali, chiarendo quali siano gli interventi programmati e quale sia la strategia complessiva per garantire il mantenimento e il potenziamento dell’Ospedale Santa Margherita».
Infine, il ringraziamento rivolto a tutto il personale del presidio.
«Desideriamo esprimere il nostro sincero apprezzamento nei confronti di medici, infermieri, operatori socio-sanitari, personale tecnico e amministrativo che continuano a garantire, con professionalità, competenza e spirito di servizio, un’assistenza di qualità nonostante le difficoltà organizzative e la cronica carenza di organico. È proprio per tutelare il loro lavoro e consentire loro di operare nelle migliori condizioni possibili che riteniamo indispensabile un intervento deciso da parte dell’Azienda Sanitaria».
Il Partito Democratico di Cortona conclude assicurando che continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione della situazione, ribadendo la necessità di garantire al territorio servizi sanitari efficienti, personale adeguato e una prospettiva di sviluppo per il presidio ospedaliero della Fratta.


















