Venerdì 2 ottobre il titolare della Cultura sarà in Valtiberina e, dalle 18, al Teatro Petrarca di Arezzo per la cerimonia della mostra “L’immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento”.
Una giornata tra Sansepolcro e Arezzo per il ministro della Cultura Alessandro Giuli, atteso domani, venerdì 2 ottobre, per due appuntamenti che intrecciano patrimonio artistico, relazioni istituzionali e un legame familiare con la Valtiberina.
Nel capoluogo è confermata la sua partecipazione alla cerimonia inaugurale della mostra “L’immagine di Francesco. Dal Medioevo al Novecento”, promossa dal Comune di Arezzo e dalla Fondazione CR Firenze con la Fondazione Guido d’Arezzo, in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco.
La cerimonia si terrà al Teatro Petrarca dalle ore 18, con gli interventi e i saluti delle autorità, tra cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Al termine seguirà la visita alla mostra da parte dei partecipanti all’inaugurazione.
«Sono davvero onorata che il Ministro abbia accolto l’invito a partecipare a questo momento così importante per la città: un’esposizione di grande portata culturale grazie alla ricchezza del percorso curato da Cristina Acidini, con presidente del comitato scientifico Carlo Sisi, che è anche l’omaggio di Arezzo a Francesco, patrono d’Italia ed esempio straordinario ancora oggi per tutti noi», commenta Natalie Dentini, assessore alla Cultura del Comune di Arezzo e presidente della Fondazione Guido d’Arezzo.
È ufficiale: il ministro Giuli in visita a Sansepolcro. «Sua nonna era biturgense»
La giornata del ministro inizierà a Sansepolcro. Ad annunciare la visita è Fratelli d’Italia, attraverso un comunicato firmato da Francesco Michelotti, Laura Chieli e Alessio Mattesini.
«Siamo lieti di poter annunciare che il ministro della Cultura, l’onorevole Alessandro Giuli, ha accettato l’invito che gli abbiamo rivolto in virtù del partito che ci onoriamo di rappresentare», dichiarano i tre esponenti.
Il programma della mattinata è ancora in via di definizione: è previsto un saluto istituzionale alla città, alla presenza delle autorità, seguito da una visita privata nei luoghi simbolo di Sansepolcro. Non sono stati comunicati gli orari né le tappe del percorso.
L’appuntamento avrà anche un significato personale per Giuli. Secondo quanto riferito dai firmatari del comunicato, il ministro ha raccontato che sua nonna era originaria di Sansepolcro.
«Ci teniamo a sottolineare come la visita del ministro Giuli a Sansepolcro, oltre ad essere un evento di straordinaria rilevanza, possieda anche una importante connotazione affettiva e personale, dal momento che, ci ha rivelato lui stesso, la sua nonna era proprio di Sansepolcro», spiegano Michelotti, Chieli e Mattesini. «Una notizia del tutto inedita che ci rende ancora più orgogliosi della nostra terra e di questa preziosa visita»





