AREZZO – Una lista costruita all’insegna del rinnovamento, con un forte coinvolgimento della società civile. Marcello Comanducci, candidato sindaco del centrodestra, ha presentato nel pomeriggio la lista civica “Fare – Marcello Comanducci Sindaco”, composta da 32 candidati, di cui ben 27 alla loro prima esperienza politica.
“27 volti nuovi, 32 competenze diverse, un’unica visione per Arezzo”: è questa la sintesi del progetto, che punta a mettere insieme professionalità diverse e cittadini pronti a impegnarsi direttamente per la città.
A guidare la lista è Gianfrancesco Gamurrini, capolista e figura centrale nella costruzione del gruppo. “Capolista ovviamente Gianfrancesco Gamurrini – ha spiegato Comanducci – che ha seguito con me la nascita di questa lista civica fin dall’inizio”.
Il dato più significativo resta però quello dei tanti aretini che si avvicinano per la prima volta alla politica. “Tantissimo entusiasmo: 27 su 32 sono persone che non hanno mai fatto politica, persone della città, ognuno con le proprie caratteristiche”, ha sottolineato il candidato sindaco.
Un elemento che si accompagna anche alla presenza di giovani: “Abbiamo ragazzi giovani, 20-23 anni, quindi sono molto molto molto contento”. Una scelta che punta a portare energie nuove e visioni diverse all’interno del dibattito amministrativo.
La lista è composta da Alessio Alterini, Alessandro Beatrice, Cristina Bracci, Elisa Capponi, Gianni Cassai, Nicola Cherici, Francesco Franco, Roberta Galantino, Ginevra Galletti, Luca Giaccherini, Giulia Innocentini, Michel Saiful, Berta Lisi, Pier Luigi Livi, Virginia Lunardi, Francesco Marcantoni, Ivano Matteucci, Alessandro Mazzini, Piero Melani Graverini, Angiolino Piomboni, Fabrizio Pratesi, Ilaria Pugi, Vincenzo Raimondo, Mirella Righini, Pamela Roggi, Lorenzo Salvini, Sandro Sarri, Debora Testi, Maurizio Tiberi, Leonardo Todisco Grande e Federico Vestri.
Tra i candidati spiccano alcune figure note del territorio: l’avvocato Piero Melani Graverini, Alessandro Beatrice, figlio dell’indimenticato calciatore Bruno Beatrice, Ilaria Pugi, consigliera comunale uscente, Sandro Sarri, presidente dell’Istituto Thevenin, Debora Testi, già presidente della Casa Pia Istituto Fossombroni, il ristoratore Federico Vestri e il giornalista sportivo Leonardo Todisco Grande.
Comanducci rivendica anche il clima che si è creato attorno alla lista: “Credo che abbiamo fatto una squadra forte, ma soprattutto una squadra che ci crede veramente tanto, che mi segue ovunque. Dovunque vado vengono sempre ragazzi”.
Un entusiasmo che si traduce anche nell’attività quotidiana della campagna: “Il punto elettorale è aperto praticamente tutti i giorni, quindi ottimo lavoro, siamo contenti”.
Adesso l’attenzione è tutta sull’ultimo tratto prima del voto: “Ci è rimasto l’ultimo mese dove dobbiamo dare il massimo”, ha concluso il candidato sindaco.
























