CORTONA – “Per mesi abbiamo assistito al grande prodigarsi del sindaco, sempre in prima linea a farsi fotografare e a magnificare i cantieri stradali per far credere ai cittadini che si stessero facendo opere serie e durature. Oggi, però, carte alla mano, abbiamo finalmente capito il trucco: è solo apparenza”. È un duro attacco quello che il Partito Democratico di Cortona rivolge all’amministrazione comunale sulla gestione degli interventi di manutenzione stradale.
Secondo il PD, mentre molti comuni del territorio lamentano l’aumento dei costi delle materie prime e dei bitumi, Cortona avrebbe scelto una strada diversa. “Sembrava che l’amministrazione avesse trovato una formula magica per asfaltare tutto il territorio comunale. In realtà, i documenti tecnici ufficiali e i computi metrici approvati dalla stessa Giunta raccontano una storia ben diversa”, sostengono i democratici.
Nel mirino finiscono due interventi recentemente approvati dall’esecutivo cortonese. Il primo riguarda l’area di Camucia e Ossaia, oggetto della Delibera di Giunta n. 100 del 3 luglio 2025, che interessa arterie come via Italo Scotoni, via Ipogeo e via Lauretana. Il secondo interessa invece la zona a valle di Fratta, Creti e Ronzano, prevista dalla Delibera n. 64 del 12 maggio 2026.
“Entrambi i progetti prevedono la stesura di un tappetino di asfalto di appena 3 centimetri di spessore. Una passata di catrame cosmetica che serve soltanto a dare un’illusione ottica di rinnovamento senza affrontare i problemi strutturali delle strade”, afferma il PD.
Secondo l’opposizione, la conseguenza sarebbe inevitabile: “Tra poco tempo queste stesse strade avranno nuovamente bisogno di manutenzione, costringendo il Comune a intervenire ancora perché le criticità profonde non sono state risolte”.
Il Partito Democratico mette poi a confronto questi interventi con quelli che definisce i veri nodi della viabilità e della sicurezza del territorio. “Il contrasto tra la propaganda e la realtà diventa imbarazzante se si guarda ai finanziamenti persi per opere strategiche. I documenti dei ministeri competenti certificano infatti che non sono stati ammessi al finanziamento statale un progetto da un milione di euro per la strada comunale di Chiantina e uno da 1,5 milioni di euro per la strada comunale del Musarone”.
A queste situazioni, sottolineano i democratici, si aggiungono altre criticità storiche come quelle della strada di San Lorenzo. “In queste arterie fondamentali non bastano i 3 centimetri cosmetici del sindaco. Servono interventi strutturali profondi, complessi e decisamente più costosi”.
Il PD punta il dito anche contro le modalità di finanziamento degli interventi approvati. “Per l’amministrazione queste opere necessarie non vanno bene perché assorbirebbero risorse che si preferisce invece frammentare in piccoli interventi di facciata da 350 mila euro. E la cosa più grave è che questi lavori vengono finanziati interamente attraverso nuovi mutui con la Cassa Depositi e Prestiti”.
Da qui la critica più severa sul piano finanziario. “Siamo al paradosso: si firmano cambiali a lungo termine e si indebita la comunità per i prossimi vent’anni per pagare un asfalto destinato a usurarsi rapidamente. I problemi della viabilità di Cortona non si risolvono con il trucco dei 3 centimetri, ma con una programmazione seria che questa amministrazione ha dimostrato di non voler o non saper gestire”.
L’intervento si chiude con la richiesta di una diversa strategia per la manutenzione e la messa in sicurezza delle infrastrutture viarie del territorio, puntando su opere strutturali e sulla capacità di intercettare finanziamenti destinati ai progetti più rilevanti.




















