C’era anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, alla Casa dell’Energia di Arezzo per l’avvio ufficiale della campagna elettorale del candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. Un appuntamento che segna l’inizio della corsa alle amministrative e che ha visto il governatore esprimere un forte sostegno politico e personale.
“Ad Arezzo ci tengo in modo particolare – ha dichiarato Giani – e porto ancora la soddisfazione della vittoria alle regionali di sei mesi fa. È un buon auspicio per Ceccarelli”. Il presidente ha sottolineato il legame consolidato con il candidato, ricordando il ruolo di capogruppo in Consiglio regionale e l’esperienza amministrativa maturata sul territorio: “È un profondo conoscitore della realtà aretina, una realtà a cui è legato da morire. Dieci anni da presidente della Provincia e uno sguardo regionale che gli permette di sapere cosa la Regione può fare per Arezzo”.
Da qui l’idea di una collaborazione stretta tra Palazzo Strozzi Sacrati e il Comune: “Saremmo una bella coppia: io presidente della Regione e Vincenzo sindaco. Per questo abbiamo deciso di partire insieme per questa campagna elettorale”.
Guardando al quadro politico, Giani ha riconosciuto una certa frammentazione nell’area di centrosinistra, ma ha indicato chiaramente la prospettiva: “Auspico il miglior successo a tutti, anche agli altri candidati. Ma in caso di ballottaggio sarà naturale un rapporto tra chi si oppone all’attuale giunta”. Un riferimento anche al percorso di opposizione portato avanti negli ultimi anni da altre figure dell’area progressista.
Il presidente ha poi delineato le priorità per il futuro della città, a partire dalle infrastrutture: “Serve un lavoro serio, penso alla tangenziale collegata alla SR71 tra Valdichiana e Casentino, un nodo rimasto irrisolto che con Ceccarelli può trovare una risposta concreta”. Tra i progetti strategici anche la stazione MedioEtruria, tema su cui “con Ceccarelli abbiamo impostato fin dall’inizio un percorso che con una sua vittoria potrebbe rafforzarsi”.
Non manca il riferimento allo sviluppo economico e al comparto orafo: “Arezzo ha una grande capacità espositiva. La Regione ha già aumentato la propria presenza in Arezzo Fiere e Congressi e dobbiamo continuare su questa strada”.
Infine, una visione identitaria e culturale: “Arezzo è la vera capitale della Toscana sud-est, la capitale dell’Etruria. Qui, da 2500 anni, si è sviluppata una civiltà che ha dato il DNA alla Toscana. Oggi questa città rappresenta quei valori nella modernità e dobbiamo farla sentire sempre più protagonista”.
Un intervento che rafforza il posizionamento di Ceccarelli e segna l’avvio di una campagna elettorale che si preannuncia centrale per il futuro politico della città.


















