Domenica scorsa a Battifolle, in un clima di partecipazione e condivisione, si è svolto il pranzo di solidarietà organizzato da Autismo Arezzo, un appuntamento ormai consolidato per sostenere le attività dedicate ai ragazzi e alle loro famiglie. Tra i presenti anche Vincenzo Ceccarelli, candidato sindaco del centrosinistra per Arezzo.
L’iniziativa ha rappresentato non solo un momento conviviale, ma anche un’occasione per riflettere sul valore dell’inclusione e sul ruolo fondamentale del volontariato nel tessuto sociale cittadino.
“Un grande cuore per questi ragazzi”
Ceccarelli, anche oggi tanta partecipazione e affetto per questa iniziativa. Che impressione ha avuto?
«Sì, vediamo ancora una volta il grande cuore di questa città. Tante persone presenti, tanto affetto nei confronti di questi ragazzi. Voglio fare i complimenti all’associazione per il lavoro che porta avanti».
Inclusione e comunità
Che significato ha, secondo lei, una giornata come questa?
«Credo che l’inclusione faccia pienamente parte dell’essere comunità. È un principio centrale anche nella nostra impostazione e nel nostro programma. Occasioni come questa dimostrano quanto sia importante creare momenti di socialità e condivisione».
L’esempio dello sport
Durante l’incontro è stato citato anche l’impegno dei ragazzi nel calcio, guidati dall’allenatore Gianluca Livi.
Un esempio concreto di inclusione attraverso lo sport…
«Assolutamente sì. Abbiamo con noi un ragazzo straordinario come Gianluca Livi, che allena i ragazzi del calcio Champagne. È un’ulteriore dimostrazione che, se c’è disponibilità e capacità di ascolto, questi ragazzi possono fare cose straordinarie. Stanno affrontando un vero campionato, con grande soddisfazione anche per le famiglie».
“Essere qui è un dovere”
Non è la prima volta che partecipa a questo evento…
«No, e sono molto felice di essere qui ancora una volta. Lo sento come un dovere, ma anche come un piacere vedere quante persone hanno accolto questo invito».
La campagna elettorale
Passando alla politica: come procede la campagna elettorale?
«Sta andando avanti in mezzo alla gente. Organizziamo riunioni molto partecipate, raccogliamo consigli e indicazioni utili per integrare il programma».
Critiche all’amministrazione uscente
Qual è il vostro punto di vista sull’attuale amministrazione?
«C’è una forte critica per la mancanza di ascolto e partecipazione nei confronti della popolazione aretina. Noi vogliamo invertire questa tendenza».
Liste e programma
A che punto siete con la definizione delle liste?
«Siamo ormai alle fasi finali. Stiamo perfezionando le ultime disponibilità e a breve inizieremo a presentare le liste».
Una giornata, quella di Battifolle, che ha unito solidarietà e politica nel segno dell’inclusione, confermando come il rapporto diretto con il territorio resti uno degli elementi centrali della campagna elettorale.



















