Tra Rinascimento, valorizzazione dei territori e nuovi investimenti culturali. È stata una giornata intensa quella del sottosegretario alla Cultura Lucia Borgonzoni, che ha fatto tappa ieri in Valtiberina, Valdichiana e ad Arezzo visitando Sansepolcro, Castiglion Fiorentino e il capoluogo aretino, in un tour dedicato alla promozione del patrimonio artistico toscano e ai progetti di rilancio culturale e turistico del territorio.
Prima tappa al Museo Civico di Sansepolcro, dove Borgonzoni si è soffermata davanti ai capolavori di Piero della Francesca, simbolo della città e del Rinascimento italiano, con particolare attenzione alla celebre “Resurrezione”. La visita è stata anche occasione di confronto con l’amministrazione comunale sui progetti di valorizzazione culturale e turistica che Sansepolcro sta portando avanti.
“Oggi in visita al Museo Civico di Sansepolcro, una delle istituzioni museali più rilevanti della Toscana. Un polo d’eccellenza per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio rinascimentale italiano. Qui la storia dell’arte non è solo esposta, ma raccontata con rigore e cura, dalle opere di Piero della Francesca fino alle testimonianze della cultura locale”, ha dichiarato il sottosegretario.
Per la Lega Valtiberina, la presenza di Borgonzoni rappresenta “un segnale concreto di attenzione verso le aree interne” e un’occasione per rilanciare il progetto “Rinascimento in Valtiberina e Valdichiana”, il percorso condiviso tra i musei di Sansepolcro, Monterchi, Citerna e Castiglion Fiorentino che mette in rete alcuni dei più importanti capolavori del Rinascimento italiano.
La mattinata è poi proseguita a Sistema Museale Castiglionese e nella pinacoteca cittadina di Castiglion Fiorentino, dove il sottosegretario ha ammirato le opere di Bartolomeo della Gatta, protagonista della grande mostra monografica prevista per il 2027 grazie al contributo inserito nella Legge di Stabilità 2026 e fortemente sostenuto dal senatore Claudio Borghi.
“Voglio congratularmi personalmente con l’Amministrazione Comunale di Castiglion Fiorentino, in particolare con il sindaco Mario Agnelli, per la lungimiranza e la cura dimostrata nella gestione del proprio patrimonio. Questo finanziamento non è solo un atto formale, ma il riconoscimento di una capacità di valorizzazione virtuosa che rende il Comune un modello per la custodia della bellezza e della memoria storica”, ha affermato Borgonzoni.
Il progetto espositivo dedicato a Bartolomeo della Gatta punta a valorizzare uno degli artisti chiave del Quattrocento toscano, figura centrale del Rinascimento italiano formatasi nell’ambiente di Andrea del Verrocchio. La mostra dovrebbe essere realizzata nella primavera del 2027 e prevede anche il prestito di opere provenienti da altri musei italiani.
“Per amministrazioni comunali di medie e piccole dimensioni riuscire a organizzare mostre di rilievo con i propri bilanci è pressoché impossibile. Da qui il progetto nato con Monterchi, Citerna e Sansepolcro per una mostra diffusa che valorizza i tesori custoditi nelle rispettive città attraverso una promozione congiunta. Il gradino successivo è riuscire finalmente a realizzare una monografica su Bartolomeo della Gatta. Una mostra culturale che ha un chiaro intento di promozione turistica”, ha dichiarato il sindaco Agnelli.
Nel pomeriggio il sottosegretario ha fatto tappa ad Arezzo, dove ha annunciato novità importanti per la Pieve di Santa Maria. “L’iter è concluso, è sul tavolo del Mef il documento definitivo per la firma”, ha spiegato Borgonzoni, riferendosi al cantiere da 3 milioni di euro destinato all’importante complesso religioso aretino, i cui lavori dovrebbero partire a breve.
Non è mancato anche un passaggio politico, con una critica rivolta al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: “È scorretto promettere aiuti alla città di Arezzo solo in caso di vittoria del centrosinistra”, ha dichiarato il sottosegretario.
Una visita che ha così intrecciato cultura, promozione territoriale e politica, confermando il ruolo sempre più centrale della provincia di Arezzo nei percorsi di valorizzazione del patrimonio rinascimentale italiano.























