Dopo il recente insediamento della Giunta ad Arezzo e l’assegnazione a Lucia Tanti anche della competenza sul comparto orafo, prende il via il percorso di confronto con i principali rappresentanti del distretto. Un settore che rappresenta una delle eccellenze produttive del territorio e che costituisce uno degli elementi più fortemente identitari dell’economia aretina.
In questo contesto, nella mattinata di oggi l’assessora Lucia Tanti ha incontrato il presidente della Consulta Orafa Aretina, Luca Parrini, che ha assunto la guida dell’organismo rappresentativo del distretto orafo aretino lo scorso 1 luglio, succedendo a Giordana Giordini. Con quest’ultima, ha ricordato l’assessora, era stato sviluppato negli anni un confronto costante e proficuo sui principali temi legati al settore.
Parrini ricopre inoltre il ruolo di presidente di Confartigianato Orafi, portando così all’interno della Consulta una consolidata esperienza nella rappresentanza delle imprese del comparto.
L’incontro ha rappresentato il primo di una serie di appuntamenti che Tanti ha in programma nelle prossime settimane con i soggetti istituzionali ed economici del settore, con l’obiettivo di costruire una strategia condivisa per il futuro dell’oreficeria aretina.
«Quello di oggi è stato un primo incontro molto positivo con il presidente della Consulta Orafa Aretina Luca Parrini – dichiara l’assessora Lucia Tanti –. Nelle prossime settimane proseguirò questo percorso di ascolto e confronto con tutti i protagonisti del comparto. Arezzo Città dell’Oro rappresenta un patrimonio identitario, culturale e strategico che merita la massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è mettere a sistema i tanti temi che interessano il distretto: dalla produzione all’innovazione, dalla sicurezza alla promozione, dall’internazionalizzazione alla formazione, fino al credito, alle infrastrutture e agli ammortizzatori sociali. Sono convinta che, lavorando insieme, riusciremo a costruire un percorso efficace per sostenere e rafforzare una delle principali eccellenze della nostra città».


















