Si riaccende il confronto sulle infrastrutture ad Arezzo proprio nel giorno dell’arrivo in città del leader della Lega e Ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, atteso questa sera all’Hotel Minerva per un appuntamento elettorale a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Marcello Comanducci.
A intervenire sul tema è la vice sindaco uscente Lucia Tanti, candidata con la lista Avanti Arezzo per Forza Italia, che richiama l’attenzione sulla necessità di riportare al centro del dibattito la realizzazione della stazione Alta Velocità Medioetruria.
Nel suo intervento, Tanti sottolinea il ruolo strategico della città: «Arezzo è una realtà strategica: quarta città della Toscana, distretto orafo più grande d’Europa, seconda al mondo per capacità di riutilizzo dei materiali preziosi, motore turistico e traino dell’export per il sud e il centro della regione». Un’identità economica e produttiva che, secondo la candidata, necessita di infrastrutture adeguate per sostenere la crescita.
Il punto centrale della presa di posizione riguarda la localizzazione della futura stazione: «Il tema della stazione dell’alta velocità Medioetruria deve tornare al centro del confronto. Non si tratta solo di realizzare un’opera, ma di scegliere dove collocarla perché sia davvero utile al territorio, evitando soluzioni isolate e poco funzionali».
La proposta indicata è netta: Rigutino come sede della stazione. «È una scelta imprescindibile – afferma Tanti –. Serve fare squadra, coinvolgere tutte le istituzioni e lavorare insieme perché questa infrastruttura diventi una reale opportunità di crescita».
Un intervento che si inserisce in una giornata politicamente significativa per la città, con la presenza del ministro Salvini e il rilancio della campagna elettorale del centrodestra. Sullo sfondo, resta aperta una partita strategica per il futuro del territorio: quella dei collegamenti ferroviari ad alta velocità e della capacità di Arezzo di rafforzare il proprio ruolo nel sistema economico regionale e nazionale.
















