AREZZO – La sicurezza dell’archivio comunale torna al centro del dibattito politico cittadino. A sollevare nuovamente il tema è Michele Menchetti, consigliere comunale e candidato sindaco per la Lista Indipendente Per Arezzo, che interviene dopo l’ennesimo appello dell’Ordine degli Architetti sulla situazione dell’archivio di via della Fiorandola.
“Il tema della sicurezza dei lavoratori e degli utenti deve essere prioritario per la prossima Amministrazione comunale”, afferma Menchetti, raccogliendo quello che definisce un vero e proprio SOS da parte dei professionisti del territorio.
🏛️ “Una situazione che dura da anni”
Nel mirino del candidato sindaco c’è la gestione dell’immobile destinato ad archivio delle pratiche edilizie, una criticità che – sottolinea – si trascina da tempo senza soluzione.
“Intendo raccogliere questo SOS e continuare il mio impegno… per risolvere una situazione che dura da anni e che questa amministrazione non è stata in grado di affrontare”, dichiara Menchetti, ricordando come il tema sia già stato più volte portato all’attenzione del Consiglio comunale.
⚠️ Sicurezza e diritti: “Non si può lavorare così”
La questione, secondo Menchetti, non riguarda solo un disservizio tecnico, ma investe direttamente sicurezza e diritti.
“Questa situazione è inaccettabile e lesiva non solo della dignità professionale di geometri, architetti e ingegneri… ma anche dei diritti dei cittadini”, attacca.
Al centro della polemica ci sono le condizioni dell’archivio e l’accesso alle pratiche, con disagi per i tecnici e conseguenze indirette per i cittadini che si affidano a loro.
🔥 “Sicurezza a corrente alternata?”
Particolarmente critica la valutazione della risposta fornita dall’amministrazione comunale a una precedente interrogazione.
Menchetti evidenzia come lo stesso Comune abbia riconosciuto la necessità di interventi strutturali, tra cui adeguamenti antincendio e requisiti di sicurezza per i luoghi di lavoro.
“Questi lavori non mi risultano essere stati fatti… quindi chi pensa alla sicurezza dei lavoratori?” incalza.
E aggiunge, contestando la gestione attuale dell’accesso al personale:
“Come se la sicurezza dei dipendenti e dei tecnici fosse gestibile a corrente alternata… Se un immobile è sicuro, è sicuro sempre, non a fasi alterne”.
💸 Costi e inefficienze
Nel mirino anche le soluzioni tampone adottate finora, come il trasferimento delle pratiche tra sedi diverse.
“L’unica alternativa proposta è stata quella di traslocare ogni volta le pratiche… con costi a carico della collettività e disagi per i tecnici”, denuncia.
A questo si aggiunge il tema economico: “Il canone annuo di affitto supera i 75 mila euro”, sottolinea, mettendo in discussione l’efficienza complessiva della gestione.
🎯 Attacco politico alla giunta Ghinelli
Non manca un affondo diretto all’attuale amministrazione.
“È politicamente inaccettabile che una giunta al secondo mandato non abbia saputo dare risposte… nonostante la presenza di tecnici qualificati al suo interno”, afferma Menchetti, con una punta di ironia.
🗳️ Le proposte: sicurezza e controlli
Guardando avanti, il candidato sindaco indica le priorità in caso di elezione.
“Uno dei primi impegni sarà risolvere questa situazione, ascoltando lavoratori e professionisti”, promette.
E rilancia: “Tra i primi atti ci sarà il controllo a tappeto della sicurezza di tutti gli immobili comunali”.
📣 “Segnalazione alle istituzioni”
Infine, Menchetti annuncia un ulteriore passo politico.
“Intendo indirizzare una segnalazione a un largo ventaglio di istituzioni… affinché venga rilevata l’urgenza di una situazione che potrebbe comportare rischi gravissimi”.
🧭 Una questione aperta
La vicenda dell’archivio comunale si conferma così un tema sensibile nella campagna elettorale aretina, dove sicurezza, gestione degli immobili pubblici ed efficienza amministrativa tornano al centro del confronto politico.



















