L’esito del ballottaggio delle Elezioni Amministrative ha proclamato Marcello Comanducci nuovo Sindaco di Arezzo. E questo esito era talmente chiaro e prevedibile che lo avrebbe detto anche la mutina de Citerna, lo avrebbe previsto anche la cieca de Guazzino, se lo sentiva anche il sordino de Campoluci e ci avrebbe preso anche il padella di Montegiovi. Insomma, tutti tranne che il PD, che continua a fare certi arosti che a metterli in tavola, se riaprissero le Feste de l’Unità, non ci sarebbero Sagre che tengano il passo.
Intanto il nuovo Sindaco se la gode e ha brillantemente postato un video in cui dal Palazzo Comunale mostra pubblicamente l’ufficio personale del Sindaco e accanto la Sala della Giunta. Nel video sono stati nascosti le ultime scatole di cartone del trasloco del Ghinelli, in cui c’erano gli stivali di gomma che gli avevano regalato perchè con la rotonda di Via Fiorentina qualche merda l’ha aciaccata; poi un grosso portachiavi, perchè Ghinelli si è dimenticato spesso le chiavi della Fortezza, dell’Anfiteatro, del magazzino dei decespugliatori e tagliaerbe e anche quelle della città.
Poi Comanducci, inquadrando le sedie del tavolo della Giunta, ha spostato le inquadrature sugli stupendi affreschi della sala, forse volendo lasciare il messaggio subliminale “A guardare le pareti della sala è pieno di affreschi… a pensare chi devo mettere nelle Sedie degli Assessori… se sta freschi!”.
Poi il video è terminato con una bella vista dall’alto della finestra della sala su Arezzo. Anche perchè ora come ora se Arezzo non la inquadri dall’alto, con tutta l’erba alta che c’è in giro, dal basso vedi poco.
Buon lavoro Sindaco!
Ma il vero vincitore di questo ballottaggio si è autoproclamato il coordinatore aretino di Futuro Nazionale Cristiano Romani, rivendicando che il candidato Comanducci lo aveva scelto lui, perchè glielo aveva consigliato in sogno il Generale Vannacci. Ormai Romani è talmente plagiato dal Generale Vannacci, che gli sta cambiando la vita. La sua stagione preferita è diventata il generale inverno. Anche col caldo, tiene alti i gradi in casa perchè son gradi da Generale.
Quando in casa sostituisce una presa elettrica, rischia sempre la scossa perchè si rifiuta di staccare il generale. Quando fa l’orto, invece che le piante ci mette il piantone perchè lo dice il generale. Nei film western tifa per il Generale Custer. A fare footing va dietro al Pionta ascoltando con le cuffie De Gregori, così può dire: “Generale dietro la collina.” E se chiede acqua al ristorante e gli dicono se preferisce naturale o minerale, lui risponde “generale!”. Ormai è chiaro: se un giorno Vannacci dicesse (e c’ha poco) che le querce fanno i limoni, il Romani fa il limoncello con le ghiande!
Simpatica e particolare “2 giorni clericale” per Jovanotti che prima ha chiamato accanto a sé sul palco di Rondine il Vescovo Migliavacca per una benedizione al pubblico del YouTopic Fest, poi ha visitato a Cortona le suore Clarisse, sue compaesane. A Rondine, parlando col Vescovo Andrea Migliavacca e col fondatore della Cittadella della Pace, Franco Vaccari, ha scherzosamente detto: “Oh, Vaccari e Migliavacca, dati i cognomi, non è che fiete parenti?!”. Dalle suore a Cortona invece ha parlato della sua infanzia, in cui andava a trovarle e poi gli ha detto: “Avete prefo più voti voi per fare le fuore che il Ceccarelli per fare il Findaco” e poi scherzando con la sua zeppola: “ma con tutti i nomi che ci fono, proprio Clariffe vi dovevate chiamare?!”.
In città sono i giorni di recapito per la prima rata della TARI e visto l’ormai storico sistema di recapito a zone e a pochi giorni dalla scadenza, in città è tornato la domanda/scioglilingua “T’èarrivatalaTari?“
Ricordiamo che la TARI si chiama così perchè non è l’acronimo di Tassa sui Rifiuti, ma perchè significa TARIva tardi, oppure anche TARIva certe tronate da pagare; mentre nella zona di San Zeno e San Giuliano significa anche TARIva le ventate de puzzo.
Si è entrati in clima Giostra e oltre le aperture dei Quartieri, come primo atto è stata presentata la Lancia d’Oro con la dedica ai 100 anni della Unoaerre – Gori & Zucchi. La Lancia è quasi completamente gialloblu, e di conseguenza quelli di Santo Spirito per scaramanzia si son toccati… i mazzafrusti, mentre quelli degli altri Quartieri, in caso di vittoria son pronti con solvente, carta vetrata e acquaragia per levare i colori.
Essendo il tema del centenario “Polvere di stelle e figli di queste stelle” al centro, sopra la elsa vi è una stella stilizzata (simile all’uomo vitruviano di Leonardo, ma senza testa e senza… baloci) con in alto quattro fedi, ognuna legata ad un Quartiere. Esteticamente non è un gran che, anche se i Quartieri faranno di tutto per portarla nelle loro rastrelliere.
Tra gli ospiti probabili alla Giostra di Sabato, Alan Sorrenti, perchè ha sentito parlare di Figli delle Stelle (anche se le sue non avevano un bullone in mezzo); Mike Tyson perchè guardando la Lancia d’Oro ha detto che un cazzotto su un occhio così non lo ha mai dato neanche lui in carriera.
Staremo a vedere, ma se è vero che il mattino ha l’oro in bocca, stavolta la Lancia d’Oro lascia a bocca aperta.
E per finire il proverbio della settimana: “Le scie chimiche ti turbano a più non posso, ma se le trovi nelle matande, te sei cacato addosso”.



















