Per stemperare un’estate che ancora stenta ad andarsene, tanto che han tolto il bollo per bollire meno e con la voglia di panzanella che ti passa solo perchè i cetrioli, se se trovano, hanno avviato a costare quanto la benzina, per buttarci almeno psicologicamente nell’inverno, sono state annunciate dal Sindaco le date della prossima edizione della Città del Natale (dal 14 novembre fino al 6 gennaio) e con esse, oltre a varie conferme, anche alcune novità.
Tra queste, la creazione di una APP telefonica utile sia a noi aretini che ai turisti. Per disincentivare noi aretini all’uso delle auto in quei giorni, tramite questa APP potremmo di conseguenza attivare APPiedi, o se siamo gia in auto APPortela a casa. Per cercare di trovare un ristorante con posti disponibili in quei giorni basterà attivare APParecchia in casa, che ti consiglia anche APPulenda se è il freddo, APPetto di pollo se sei a dieta, APPesche sciroppate come dessert e APPandoro o APPanettone per farti rimanere in clima Città del Natale anche in casa tua. La APP ovviamente non si attiva se uscite dalla città per altre destinazioni, ma se transitate dal cantiere di Via Fiorentina, si potrebbe attivare per un attimo APPigliano per il culo… perchè se ne accorge anche l’APP e senza Intelligenza Artificiale. Per i turisti le APP più cliccate saranno sicuramente APPiazza Grande per il Villaggio Tirolese e APPrato per raggiungere la ruota panoramica e le casine. Se vogliono raggiungere il casino, lo trovano ovunque. Usatissima come sempre sarà APPisciare che permette di trovare i rarissimi posti dove espletare i bisogni.
Per i turisti romani o provenienti da Roma, confermati i treni chiamati “Espresso Natale” con cui sarà possibile raggiungere Arezzo da Roma Termini. Come una sorta di “Polar Express”, invece che il Polo Nord, porterà bambini e adulti nella nostra città, un’idea fantastica, con sicuri ritorni, sia per la Città del Natale che per Arezzo stessa. E saranno confermate le carrozze speciali che introducano il viaggiatore a scoprire meglio Arezzo. In cima ci sarà la Carrozza San Donato, in cui saranno filmate tutte le bellezze… da perderci il capo (e quindi il nome San Donato non è stato scelto a caso). Poi la Carrozza Via Fra Guittone, per chi vuole provare l’ebbrezza di saltare come nella slitta di Babbo Natale (le radici presenti nell’asfalto in Via Guittone aiutano in questo). Poi la Carrozza, anzi, il Carrozzone “Cantiere Via Fiorentina” che come alcune carrozze di Polar Express… non si vede la fine. Ci sarà la Carrozza Andrea Scanzi… che è talmente palloso di suo come un albero di Natale, che non ci sarà bisogno di andare in cantina a prendere la scatola con le palle.
Poi la Carrozza Eu/Genio Giani, per vedere se riesce a fargli capire di mettere qualche treno in più per Arezzo, senza rivolgerci a Babbo Natale.
E infine una carrozza per soli bambini con Babbo Natale, in cui passando per le stazioni di Terontola, Camucia, Castiglion Fiorentino, Frassineto e Olmo, scriveranno nella Letterina: “Caro Babbo Natale, dacci un treno che faccia questa tratta spesso, in modo che si tolga traffico e incidenti… altro che la Stazione Alta Velocità, che serve quanto il puntale nel Presepe!”.
Questa frenesia turistica per Arezzo è arrivata anche a Vip internazionali dato che, nientemeno che il gruppo rock inglese degli Oasis, dopo aver annunciato le date dei soli concerti a Roma per l’Italia, ne potrebbero aggiungere uno proprio ad Arezzo! La location potrebbe clamorosamente essere il circolo OASI di Chiani, che dal nome rivendica di essere quello che ha poi ispirato il nome della band di Liam e Noel Gallagher. Saputo questo, anche i componenti rimasti del gruppo leggendario dei Pink Floyd, al grido di “And who are we? The children of the poor disgusting?!” (E noi chi siamo? I figlioli del poro schifoso?) hanno chiesto di venire a suonare ad Arezzo per una loro imperdibile reunion. E siccome, vedi concerti passati a Venezia o Pompei, cercano sempre locations particolari, avrebbero scelto il cantiere di Via Fiorentina, per poterci suonare e cantare “another brick in the wall” dato che in quel cantiere di mattoni e muri ce ne sono da mettere ancora parecchi. Il mega concerto al cantiere (e a quel punto sarebbe un evento epocale) ospiterebbe pure un’ulteriore reunion di un’ altra band britannica top, ovvero i Dire Straits che suonerebbero “Tunnel of Love” sopra la terra del futuro tunnel dell’opera. Gli incassi dei concerti saranno in parte assegnati a chi in quella zona ha subito danni economici per via del cantiere, dato che il Comune per ora, come direbbero Oasis, Pink Floyd e Dire Straits..”He didn’t understand deafly” (non ha inteso a sordo).
Segnalate ancora presenze di lupi in molte zone, anche della periferia, con avvistamenti e a volte video a questi splendidi esemplari, che costringono però (ma sennò che lupi sarebbero?) chi ha animali sia da cortile che da compagnia a prestare più attenzioni. Ormai i lupi, nell’aretino, son diventati fitti come le lupe, anche se i lupi è più probabile vederli, le lupe e facile sentirle.
Esperimento particolare e toccante in Piazza Grande, dove oltre 130 artisti si ritroveranno per un evento “corale” di varie forme d’arte del territorio e oltre, come segno per la Pace e in onore e ispirato San Francesco. Davvero una forma di arte istantanea e di strada particolare e con scopo onorevole e necessario. Siamo convinti che San Francesco da lassù saprà apprezzare e se fosse ancora in vita, seppur stigmatizzato, avrebbe applaudito. L’evento è per tutti e una volta tanto la Pace sarà un auspicio… e non il luogo quando si va a mangiare dal Merda.
E per finire, la massima della settimana:
“Quando il fungaiolo ti dice che i funghi nascono tra 10 giorni, tu va a cercarli tra 5”
-Confucio
-Epicuro
-S. Agostino
-Mao Tse-Tung
-Charles Bukowski
-Alda Merini
Immagine generata con AI



















