Il servizio partirà dalla prossima gara casalinga dell’Arezzo con il Südtirol di domenica 20 settembre alle ore 15 e resterà attivo fino alla fine del campionato. Collegamento tra il parcheggio del campo da baseball e gli ingressi dello stadio con mezzi attrezzati. Sposato: “Un servizio concreto a beneficio della comunità”
AREZZO – Un nuovo servizio per rendere più agevole e sicuro l’accesso allo stadio dei tifosi con disabilità o ridotta mobilità. A partire dalla prossima partita casalinga della S.S. Arezzo contro il Südtirol sarà attiva una navetta dedicata, che collegherà direttamente l’area di sosta davanti al campo da baseball con gli ingressi dello stadio “Città di Arezzo”. Il servizio resterà operativo fino al termine del campionato.
L’iniziativa si aggiunge all’ampliamento degli stalli riservati alle autovetture che trasportano persone con disabilità. Il parcheggio individuato lungo via Simone Martini, nell’area del campo da baseball, è destinato ai possessori del contrassegno unico disabili europeo; già nelle scorse settimane il Comune aveva messo a disposizione posti riservati in questa zona e la società amaranto aveva predisposto ulteriori aree di sosta nelle immediate vicinanze dello stadio.
I mezzi attrezzati accompagneranno i tifosi prima e dopo la partita fino al varco principale del settore Tribuna, con l’obiettivo di creare un percorso più semplice e privo di ostacoli tra il parcheggio e l’impianto sportivo.
«Già a partire dalla prossima partita casalinga della S.S. Arezzo sarà garantito un servizio navetta dedicato ai tifosi con disabilità o ridotta mobilità – spiega l’assessore alle politiche sociali Rossella Sposato – per consentire loro di raggiungere lo stadio in sicurezza e vivere pienamente la passione amaranto».
Il servizio nasce dalla collaborazione tra Comune di Arezzo, Polizia Locale, Misericordia di Arezzo e Croce Bianca di Arezzo, che metteranno a disposizione i mezzi necessari per il trasporto.
«Ringrazio per la preziosa collaborazione il comandante della Polizia Locale Ameglio Menguzzo, la Misericordia di Arezzo e la Croce Bianca, che hanno offerto immediatamente la propria disponibilità – aggiunge Sposato –. Quando istituzioni e associazioni lavorano insieme è possibile trasformare un’idea in un servizio concreto a beneficio della comunità».
La S.S. Arezzo ha accolto l’attivazione delle nuove misure nell’ambito del percorso volto a migliorare l’accessibilità dello stadio. Un tema sul quale il club aveva già lavorato con la predisposizione di parcheggi dedicati e di modalità specifiche per facilitare l’ingresso all’impianto delle persone con disabilità.
L’introduzione della navetta completa quindi il sistema di collegamento tra l’area di sosta riservata e lo stadio, con l’obiettivo di ridurre le difficoltà negli spostamenti e consentire a un numero sempre maggiore di tifosi di seguire dal vivo le partite degli amaranto.



















