Il cinque decisivo di Tommaso Montini fa esplodere l’esultanza di Porta Sant’Andrea. Un colpo perfetto che si aggiunge al centro ottenuto in precedenza da Saverio Marmorini e consegna al quartiere biancoverde la quarantesima Lancia d’Oro della sua storia. Gli altri quartieri, fermi a quota nove, possono solo assistere.
Appena il verdetto diventa ufficiale, Piazza Grande si trasforma in un mare di bandiere, sciarpe e colori biancoverdi, prologo di una lunga notte di festeggiamenti. L’abbraccio tra i giostratori, i dirigenti e i quartieristi, lascia subito spazio a una festa incontenibile, fatta di cori, lacrime di gioia e applausi per i protagonisti di una vittoria costruita con determinazione e sangue freddo.
Nella gallery fotografica riviviamo i momenti più emozionanti dell’esultanza: dall’esplosione di gioia, la conta in coro fino a quaranta, fino al tradizionale corteo verso il Duomo per il Te Deum di ringraziamento tra l’entusiasmo dei sostenitori del quartiere vincitore.
Ad attendere i protagonisti della vittoria, rettore Maurizio Carboni e i due giostratori, Saverio Marmorini e Tommaso Montini in testa, il vescovo monsignor Andrea Migliavacca e don Alvaro Bardelli. Un momento particolarmente sentito, quello della benedizione, che ha rappresentato il culmine di una notte indimenticabile per Porta Sant’Andrea.
Durante la cerimonia non è mancato il ringraziamento alla grande famiglia di UnoAErre, alla quale è dedicata la Lancia d’Oro di questa edizione in occasione del centenario dell’azienda aretina. Un legame speciale celebrato anche attraverso la benedizione della Lancia, simbolo della vittoria conquistata al termine di una delle Giostre più emozionanti degli ultimi anni.
Dalla Piazza al Duomo, Arezzo si è tinta di biancoverde per una notte destinata a entrare nella storia del quartiere di Porta Sant’Andrea.






























































